Ancora grave l’agricoltore travolto dal suo trattore
Scandiano: il 79enne Agostino Bernardi è ricoverato all’ospedale di Parma Nell’incidente, una gamba è rimasta schiacciata per ore sotto il mezzo agricolo
SCANDIANO. Sono ancora piuttosto serie le condizioni di salute del 79enne Agostino Bernardi, il pensionato di Ventoso schiacciato martedì dal suo trattore mentre lavorava in un campo molto ripido sotto al colle delle Tre croci. Bernardi si trova ricoverato al centro grandi traumi dell’ospedale Maggiore di Parma, dove è stato portato dopo una lunga e complicata operazione di salvataggio.
L’uomo – che vive in via Goti a Ventoso assieme alla moglie - ha riportato diverse lesioni, la gamba destra è rimasta sotto al pesante trattore per quasi due ore prima di essere estratta e a questo problema si uniscono le altre ferite e lo shock per il violentissimo incidente, che avrebbe potuto avere conseguenze anche peggiori.
Verso le 11 Bernardi si trovava in un campo in via Colombaia a Ventoso a bordo del suo trattore quando, in un punto molto ripido, il mezzo agricolo ha sbandato. Al momento non si esclude un problema all’impianto frenante peggiorato dall’asprezza della salita. Bernardi ha perso il controllo del mezzo che ha iniziato a scivolare acquistando progressivamente velocità.
Dopo una brutta corsa in discesa di parecchie decine di metri il trattore si è fermato solo alla base della collina, ribaltandosi in una zona molto difficile da raggiungere, e schiacciando la gamba del 79enne.
Questa dinamica ha reso arduo il lavoro ai soccorritori. Per arrivare al veicolo e liberare Bernardi è stato necessario utilizzare l’elisoccorso partito da Parma, che ha calato sul posto una barella su cui è stato possibile caricare lo sfortunato protagonista dell’incidente dopo oltre un’ora di lavoro di vigili del fuoco e dei medici.
In questa fase Bernardi non ha mai perso conoscenza e ha sempre dialogato con gli addetti impegnati nelle varie manovre. Una volta issato sull’elicottero, è stato condotto in tutta fretta a Parma dove è tutt’ora seguito costantemente dai medici per evitare complicazioni dovute alle lesioni riportate e allo sforzo fisico patito. Nel pomeriggio sono poi proseguite le operazioni necessarie per recuperare il trattore ed effettuare tutti i rilievi del caso, necessari per capire cosa abbia provocato la brutta scivolata. Si parla di un mezzo molto pesante, che una volta acquisita velocità si è trasformato in un velocissimo proiettile metallico e in pochi secondi è scivolato per tanti metri lungo la discesa, e in questi momenti anche un piccolo sbalzo avrebbe potuto far “saltare” il trattore generando ulteriore pericolo.
Gli incidenti coi mezzi agricoli, soprattutto in collina e montagna dove si deve lavorare spesso in zone di pendenze, sono purtroppo una costante con l’arrivo della bella stagione, quando è necessario tornare a lavorare i campi e le aree coltivate. (adr.ar.)
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