Cinque disabili commessi alle Farmacie
È uno dei progetti ai blocchi di partenza. Rabitti: «Si sperimenta la relazione tra disabilità e lavoro»
REGGIO EMILIA. Cinque persone con disabilità fisica o mentale saranno inserite come commessi nelle Farmacie comunali riunite e saranno destinati alla vendita di prodotti non medicinali. «I clienti dovranno forse aspettare qualche minuto in più per essere serviti, ma sarà tempo ben speso». Spiega così il presidente di Fcr Annalisa Rabitti, uno dei trenta progetti scelti dai nove tavoli di lavoro di "Reggio Città senza barriere" e che punta in questo caso a fornire una formazione sul campo a persone disabili. Il progetto che partirà a settembre prevede che queste persone siano affiancate nella loro attività dai commessi di Fcr, consentendo loro di sviluppare competenze momenti di relazione interpersonale in un ambiente lavorativo. E sarà, ha aggiunto la Rabitti «un modo per sperimentare in concreto un modello di relazione tra disabilità e lavoro».
Un altro progetto ai blocchi di partenza invece si rivolge alla formazione degli autisti di Til, con l'intento di estenderlo entro il 2016 anche agli autisti di Seta. L'obiettivo è di far comprendere agli operatori come sia fondamentale la loro disponibilità perché gli aiuti a disposizione delle persone con disabilità, siano correttamente utilizzati. Dalle pedane per la salita fino all'avvisatore acustico delle fermate particolarmente utile agli ipovedenti (che a volte gli autisti dimenticano di attivare).
L'altro progetto che partirà a breve è quello per persone con gravi disabilità con l'impiego della figura del terapista occupazionale nei centri diurni. Il progetto punta a favorire l'autonomia e la consapevolezza nella gestione dei gesti quotidiani di queste persone per le quali anche gli atti più semplici possono essere un problema insormontabile. La sperimentazione che coinvolgerà un centinaio di persone con disabilità ed è portato avanti da Fcr, Unimore, Comune di Reggio, Ausl e le cooperative sociali L'Ovile, Anemos e Coress.
Da ultimo il 18 giugno si svolgerà a Reggio la “Skarrozzata” con partenza e arrivo in piazza Prampolini. Sarà l'occasione per capire come si vede il mondo da un'altra prospettiva e compiere un giro per il contro storico su una sedia a rotelle o bendati. Un modo per toccare con mano come sia difficile trovare un wc attrezzato per handicap o cosa significhi incocciare in un piccolo gradino che non ti consente di andare avanti. Chi vorrà cercare di capire meglio cosa sono le barriere fisiche e mentali potrà compiere un giro per la città utilizzando una delle cinquanta carrozzine a disposizione.
(r.f.)
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