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il ricordo di ginetto tosi

«Il ritorno al suo paese per ricordare il passato»

«Il ritorno al suo paese per ricordare il passato»

GUASTALLA. «Ciao Resta, come tutti i “grandi” all’inizio non è facile essere capito, ma noi tutti che ti abbiamo conosciuto ti abbiamo apprezzato e voluto bene». Con queste parole Ginetto Tosi,...

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GUASTALLA. «Ciao Resta, come tutti i “grandi” all’inizio non è facile essere capito, ma noi tutti che ti abbiamo conosciuto ti abbiamo apprezzato e voluto bene».

Con queste parole Ginetto Tosi, storico rappresentante del mondo del volontariato guastallese, ha voluto ricordare l’amico Mario Ferretti, con il quale ha condiviso gli anni giovanili e non solo. E' stato infatti Tosi stesso l’artefice del “ritorno in patria” di Resta, alcuni anni fa: tutto nacque dall’idea di organizzare una serata dedicata ai gruppi guastallesi degli anni Sessanta, all'interno della manifestazione benefica “Rock e Gnock”. E fu così che, nel luglio 2008, diversi “complessi” (come si chiamavano tanti anni fa) salirono sul palco allestito in piazza Mazzini per offrire al pubblico una serata di grande musica: i “Randagi”, i “Dinamik”, i “K2” e gli “Unni” (poi diventati “Onde sonore”). A chiudere il concerto, proprio “Resta e i rifiuti”: Ferretti (per l’occasione accompagnato da due componenti storici della band, Fernando Reggiani e Livio Beghi), si presentò sulla scena con addosso un tabarro ed esordì con il successo dei Corvi “Ragazzo di strada”, oltre a tanti altri cavalli di battaglia come “Ho difeso il mio amore” e l’immancabile “Bambolina che fa no no no”, poi è sceso tra il pubblico che lo ha acclamato e gli ha chiesto autografi, proprio come a una star. E, come in ogni grande evento che si rispetti, la serata si concluse con un’esibizione corale, con la mitica “Let it be” dei Beatles.

Non fu facile per Tosi riuscire a convincere Resta a ritornare a Guastalla, ma lo stimolo di una kermesse musicale creata “ad hoc” riuscì a fare breccia in lui. «L’invito di Ginetto è arrivato all'improvviso – raccontò Resta alla Gazzetta – Stavo per rifiutare, poi ho pensato a un detto delle mie parti: è più facile nascondersi dietro la realtà che affrontarla. Così ho accettato la sfida e sono tornato». Il ritorno di Resta a Guastalla, sempre in occasione di “Rock e Gnock”, si verificò anche nel 2012, in un’edizione che si svolse a Tagliata e che fu l’ultima “ufficiale” della kermesse musicale ideata da Ginetto Tosi. (a.v.)

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