Mediopadana, le auto nel fango e la sosta è un miraggio
Pomeriggio nella stazione Av di Mancasale, con l'assessore Mirko Tutino a caccia di un parcheggio: «C’è stata un’evoluzione più rapida delle previsioni, ma bastano 500 posti in più»
REGGIO EMILIA. I posti auto sono circa settecento. I viaggiatori stimati, invece, ormai raggiungono quasi quota 2.500 al giorno. E il parcheggio “scoppia”. Alcune auto sembrano abbandonate nel fango, sul ciglio della strada, dove l’interruzione di un guardrail lascia intravedere l’illusione di uno spazio libero. Altre invece sono tranquillamente ferme, in attesa nella postazione taxi, dove le strisce gialle impresse sull’asfalto non sembrano scoraggiare una sosta che sarebbe da sanzionare.
Mediopadana, una stazione senza sosta: il trailer. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13460336:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/mediopadana-una-stazione-senza-sosta-il-trailer/56428/56639]]
Ore 17 circa, stazione Mediopadana, il gioiello firmato Catalatrava. Piove, è mercoledì e siamo a Reggio Emilia, a bordo dell’auto elettrica in uso all’assessore alla Mobilità, Mirko Tutino, per un sopralluogo sul campo nell’infrastruttura eletta a simbolo di un’intera area: la stazione Mediopadana, che più di ogni altra opera, sembra tuttavia avere a sua volta bisogno di nuove infrastrutture al suo servizio.
A cominciare da più posti auto, diventati con il tempo limitatissimi. All’inaugurazione della stazione gli stalli erano 200. Ora sono diventati 700, a fronte di 2.500 viaggiatori al giorno. La conseguenza? Una sosta selvaggia ormai quotidiana, con le auto parcheggiate ovunque si trovi uno spiraglio. Spesso anche nel bel mezzo della carreggiata, intralciando il traffico. Quando capita, non mancano visite dei vigili urbani e del carro attrezzi, per la gioia degli utenti.
Mediopadana, una stazione senza sosta: tra fango e futuro.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13460342:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/mediopadana-una-stazione-senza-sosta-tra-fango-e-futuro/56432/56643]]
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Mediopadana, una stazione senza sosta: parcheggio alle fiere? [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13460374:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/mediopadana-una-stazione-senza-sosta-un-parcheggio-alle-fiere/56434/56645]]
«È evidente che abbiamo in mente un aumento complessivo dei posti – aggiunge Tutino, confermando di aver sempre trovato una situazione di sovraffollamento ogni qual volta abbia messo piede nella stazione Av – Sottovalutazione del problema? Quando la stazione è stata inaugurata, sui parcheggi si è ragionato per gradi. Non credo sia stato un errore. Di certo la stazione ha avuto un’evoluzione molto più rapida delle previsioni. Si è passati da sei coppie di treni a quarantaquattro corse. E ora i parcheggi sono sottodimensionati». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13418073:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/05/05/news/italo-taglia-gli-abbonamenti-ai-pendolari-reggiani-1.13418073]]
La suggestione di un parcheggio interrato, targato Unindustria, proprio nella stessa area dove il Comune ha intenzione di realizzare circa 400 nuovi posti auto a raso. E poi l’idea mai abbandonata di ricavare spazi sotto le campate, in una zona di proprietà Rfi – delimitata da una sbarra – cui più volte dal Comune si sono appellati senza avere risposta certa, nel tentativo di creare una newco per la gestione dell’intero brand “Mediopadana”.
Progetti finora sulla carta, frenati per il solito motivo: chi mette i soldi? «L’incremento di circa 400 posti richiede un finanziamento di 1,2 milioni di euro da reperire attraverso la tariffazione della sosta. Il Comune al momento non ha risorse per un intervento del genere – ammette Tutino - bisognerebbe smettere di asfaltare strade e sistemare scuole». Poi snocciola qualche piano B, pronto all’uso.
Mediopadana, una stazione senza sosta: un park interrato?[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13460378:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/mediopadana-uns-stazione-senza-sosta-un-park-interrato/56435/56646]]
«Quaranta nuovi posti subito, entro fine anno, da ricavare con alcuni interventi sulla rete di scolo, per un milione di euro, perché oggi non è adeguata. Anche nel Kiss and Ride verranno allargate le corsie, consentendo un passaggio agevole per taxi e autobus».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12490380:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/11/22/news/delrio-attorno-alla-mediopadana-non-nascera-un-altra-reggio-1.12490380]]Ok, quaranta posti. Ma non saranno un po’ pochini? Ed è qui che entrano in ballo... le fiere di via Filangieri. Eh già, proprio le Fiere. Abbandonate a se stesse, dispongono di un ampio e “comodo” parcheggio a 800 metri dall’ingresso della stazione. Ed è qui che dal Comune partiranno per dotare la Mediopadana di nuovi posti auto.
«Verrà fatta una pista ciclopedonale, sistemando i marciapiedi oggi ristretti o discontinui. La pista avrà le indicazioni sulla distanza dalla stazione. Per noi reggiani fare questi metri a piedi può essere difficoltoso, ma chi viene da fuori può trovare comodo un parcheggio gratis a cinque minuti a piedi, ad una distanza plausibile». Secondo Tutino, «a regime la stazione ha bisogno di altri 500 posti. L’effetto dell’introduzione della sosta a pagamento porterà molti ad organizzarsi per arrivare non solo con l’auto, ma anche con i taxi, che saranno ampliati, e i mezzi pubblici».
La speranza, recita il proverbio, è l’ultima a morire. Non resta quindi che esclamare: «Speròm».
Mediopadana, una stazione senza sosta: telecamere in arrivo. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13460484:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/mediopadana-una-stazione-senza-sosta-in-arrivo-le-telecamere/56441/56652]]
ALLARME FURTI, TELECAMERE IN ARRIVO. «La sorveglianza ha già eliminato un situazione che si verificava anche più di una volta al giorno. Quando sarà installata la sbarra per il parcheggio a pagamento verranno messe anche telecamere che monitoreranno le entrate e le uscite, disicentivando ulteriormente chi entra dai lati, anche dalla campagna, per tentare di rubare all’interno delle auto». Così l’assessore Mirko Tutino affronta il problema sicurezza in Mediopadana, dove soltanto martedì scorso si è verificato l’ennesimo furto: finestrino frantumanto ad un’auto, e ladri che si sono portati via ciò che hanno trovato all’interno.
Per Tutino, «è innegabile che ci sia una questione sicurezza». Ma, di fronte a quello che viene definito un gioiello, non sarebbe naturale creare proprio delle misure di sicurezza mirate?«Siamo in un parcheggio con settecento auto, collocato in una zona non urbana che non presenta quindi lo scorrimento del traffico», spiega l’assessore, che ricorda come tuttavia l’inserimento di un servizio di vigilanza abbia in qualche modo ridotto il fenomeno dei furti. Le telecamere verranno installate nel momento in cui il parcheggio della Mediopadana diventerà a pagamento: un passaggio che tuttavia non avverrà in tempi rapidissimi, vincolato anche ai progetti messi in campo da Rfi. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.11012633:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/03/09/fotogalleria/cannibalizzata-un-audi-alla-mediopadana-rubate-tutte-le-ruote-1.11012633]]
«Stiamo parlando di una progettazione che parte nel 2017 per realizzarsi negli anni successivi». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12951583:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/02/13/news/il-progetto-di-unindustria-per-un-park-interrato-alla-mediopadana-1.12951583]]
"PARK INTERRATO? FINORA SOLO SLIDE". «Unindustria ha consegnato al sindaco alcune slides in cui si individuava un’area, con la possibilità di ricavare un parcheggio con due piani sotterranei. L’area è nelle disponibilità del Comune. Ma qui prevediamo un ampliamento di circa 400 posti auto a raso». Il “no” non sembra secco. E l’assessore alla Mobilità, Mirko Tutino, non si sbilancia sulla possibilità di realizzare alla Mediopadana il parcheggio interrato proposto da Unindustria. Ma la strada appare decisamente in salita. Non solo perché sull’area individuata dagli industriali il Comune sembra già aver predisposto un progetto alternativo, che porterebbe a 400 nuovi posti auto a pagamento nel 2017.
Ma anche perché le slides presentate da Unindustria, definendo il progetto da un punto di vista “strutturale”, non facevano menzione di informazioni economiche. «Il progetto è stato presentato senza un piano economico finanziario – spiega ancora Tutino – E quindi non sappiamo se i costi possono essere mantenuti con la tariffa della sosta. Il rischio è quello di portare la sosta a 10 o 15 euro al giorno, più alta rispetto quella pensata da noi, che si aggira sui 5 euro. L’idea è fare parcheggio a raso». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13508978:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/caos-parcheggi-alla-mediopadana-solo-un-drone-ci-puo-aiutare/56942/57160]]
Sul tavolo della discussione, anche l’aumento di circa 150 posti sotto le campate, in un’area di proprietà Rfi, con la quale si è da tempo in cerca di un’intesa: «La stazione è di proprietà di Rfi – spiega ancora Tutino – quindi con loro bisogna concordare tutti i possibili interventi all’interno del perimetro della Mediopadana. I rapporti sono di confronto, per investimenti che non sono finaziabili da noi, sui quali non possiamo decidere con i nostri tempi. Ma anche da parte di Rfi c’è il pieno interesse a rendere la stazione accessibile nel migliore dei modi».
Nel convegno sulla Mediopadana organizzato al Malaguzzi lo scorso novembre, erano stati il sindaco, Luca Vecchi, e il ministro, Graziano Delrio, a lanciare l’ipotesi di una newco con le Ferrovie: una proposta su cui l’allora amministratore delegato delle Ferrovie dello stato, Michele Marco Elia, aveva fatto orecchie di mercante, bacchettato pubblicamente per questo motivo dallo stesso Delrio. Per Elia, era stata l’ultima uscita pubblica, sostituito di lì a qualche giorno da Renato Mazzoncini nel ruolo di ad: un nuovo interlocutore, per un progetto sempre atteso.
Ma la realizzazione di posti auto sotto le campate si intreccia anche con il bando del piano per la sosta, su cui dal Comune stanno lavorando da mesi e che ora sembra in dirittura d’arrIvo. «La prima deliberazione prevedeva che nel bando si andasse ad inserire anche la sosta della Mediopadana – spiega Tutino – Ora si è valutato invece che, nella logica di collaborazione con Rfi, è necessario separare il destino Mediopadana e individuarvi una soluzione ad hoc che ci possa magari consentire di arrivare ad una gestione autonoma, anche attraverso la creazione di una newco che si occupi sia della gestione dei parcheggi che della valorizzazione complessiva della stazione».
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