Patentini strappati ai bambini Il sindaco: «Rifaremo l’esame»
QUATTRO CASTELLA. «L'istruttore che ha strappato gli attestati in quel modo così poco educativo ha commesso un errore». Il sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini interviene senza giri di...
QUATTRO CASTELLA. «L'istruttore che ha strappato gli attestati in quel modo così poco educativo ha commesso un errore». Il sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini interviene senza giri di parole sull’episodio dei 12 bambini delle elementari di Puianello ai quali è stato strappato in faccia il patentino perché non avevano superato le prove finali del corso di educazione stradale nella zona del Centro sociale Carrozzone di via Brigata Reggio. Il primo cittadino annuncia cambiamenti per il futuro e ha disposto che la prova sia ripettuta per i 12 ciclisti “bocciati”.
Il sindaco Tagliavini ritiene sia stato un errore agire in quel modo nei confronti di chi non aveva superato le prove. «Questa è la posizione del Comune e della scuola - si legge in una nota - condivisa anche con il dirigente scolastico Paolo Borghi con il quale ci siamo trovati in pieno accordo nel valutare questo episodio. D’ora in avanti la consegna degli attestati ai ragazzi che frequentano i corsi di educazione stradale sarà di esclusiva competenza del personale della polizia municipale Unione Colline Matildiche».
Non solo. «Anche a chi non dovesse superare la prova verrà comunque data la maglietta di partecipazione e l'attestato verrà consegnato alle maestre che avranno il compito di far comprendere ai bambini gli eventuali errori commessi e poi consegnare loro l’attestato». Insomma, un approccio più morbido.
Si annuncia inoltre una prova bis per rimediare al fattaccio. «Richiameremo tra qualche giorno tutti gli alunni delle due classi e consentiremo ai 12 ragazzi coinvolti loro malgrado in questo increscioso episodio di rifare la prova nell'area parcheggio della scuola primaria di Puianello. A consegnare attestato e maglietta di partecipazione saranno il sottoscritto, il dirigente scolastico e l'ispettore capo Luca Travaglioli».
La prova al centro sociale è arrivata a conclusione di due lezioni teoriche sulla sicurezza stradale tenute in classe dagli agenti. Lunedì 50 bambini delle classi quarte sono stati impegnati in un test a bordo di una bicicletta. Dodici alunni si sono dimostrati spericolati o non rispettosi delle regole stradali e pertanto sono stati bocciati con le modalità che tante critiche hanno sollevato e hanno spinto il sindaco a intervenire per censurare l’episodio.
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