Gazzetta di Reggio

Reggio

SCOPERTO L’INGANNO

Va in questura col passaporto falso

La donna voleva rinnovare il permesso di soggiorno, arrestata

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REGGIO EMILIA. Una donna nigeriana di 26 anni è stata arrestata dalla Questura di Reggio Emilia mentre tentava di farsi rinnovare il permesso di soggiorno con un passaporto falso. La ragazza si era recata agli sportelli per chiedere informazioni circa il rinnovo del suo documento scadutole da poco, certa che nessuno si sarebbe accorto dell’inganno: aveva già ottenuto il permesso una volta a Torino senza avere problemi. Purtroppo per lei però gli operatori della Questura avevano seguito un corso proprio in materia di falso documentale, ed è bastato poco per capire che il passaporto che la donna sventolava allo sportello fosse in realtà un falso. Così, accertato il reato, la nigeriana è stata arrestata in flagranza di reato secondo il 497 bis, possesso di documento falso. E, una volta emesso il giudizio, verrà espulsa dal Paese.

Questo arresto si inserisce nella più ampia operazione anti immigrazione irregolare cominciata dalla Questura da diverso tempo. Con numeri non indifferenti. Con attività come ad esempio l’intensificazione dei controlli domiciliari da inizio anno sono già 15 gli accompagnamenti alla frontiera eseguiti, mentre 150 sono stati i permessi di soggiorno rifiutati, sia che si tratti di rinnovi che di nuovi rilasci. Altri 200 infine sono i preavvisi di rigetto, ovvero l’avviso che preannuncia l’impossibilità a concedere il permesso. La legge infatti prevede che debba essere dato il tempo al migrante per conoscere le motivazioni e in caso contestare la decisione.

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