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Bottiglie di vetro vietate nei parchi

L’ordinanza comunale per evitare l’abbandono di cocci pericolosi

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RUBIERA. Niente bottiglie e contenitori di vetro nei parchi pubblici rubieresi. Lo ha deciso l’amministrazione comunale con un divieto che sarà valido sino al 30 settembre in tutte le aree verdi del territorio; per chi non rispetterà l’ordinanza ci sarà una multa di 50 euro.

L’ordinanza emanata dal sindaco Emanuele Cavallaro è una mossa preventiva, pensando a quanto successo negli anni passati, con il ritrovamento «di cocci di vetro dovuti a rottura di bottiglie o contenitori all’interno di parchi urbani o giardini ad uso pubblico e nelle aree verdi attrezzate con aiuole e panchine». L’ordinanza identica del 2015 ha dato buoni risultati e quindi il Comune ha deciso di replicare.

L’origine del vincolo è dell’estate 2014, un periodo segnato da numerose turbolenze nei parchi di Rubiera, sino a raggiungere «livelli non fisiologici, tant’è vero che l’amministrazione ha dovuto attivare in numerose occasioni, interventi urgenti di pulizia da questi vetri in modo particolare nei parchi Don Andreoli, Baden Powel e Paduli, nonché nella distesa a verde attrezzato con aiuole e panchine di via Ariosto, al fine di evitare il rischio di infortuni ai cittadini frequentatori». Un fenomeno «ritenuto inaccettabile» dal Comune, che, per prevenire rischi per gli utenti, replica il “divieto di ingresso” di bottiglie e contenitori di vetro nei parchi pubblici sino al 30 settembre, con l’ovvia eccezione dei bar e dei locali che hanno sede nelle aree verdi. Per individuare i trasgressori verranno anche usate le riprese delle telecamere di sorveglianza. (adr.ar.)

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