Il pm Forte indaga per omicidio colposo
Acquisite le cartelle cliniche, verrà fatta l’autopsia. I carabinieri inoltrano una prima relazione sul caso
GUASTALLA. C’è già una prima relazione dei carabinieri di Guastalla sul tavolo del sostituto procuratore Giacomo Forte: un’informativa che ieri ha dato il “la” all’inchiesta in procura sulla morte in sala parto della 34enne Jessica Cerlini.
Il pm Forte ha aperto un fascicolo con un’imputazione ben precisa: omicidio colposo.
Una prima mossa che al momento non prevede persone iscritte nel registro degli indagati. Indagini che comunque hanno imboccato anche altre strade.
In primis l’acquisizione – all’ospedale di Guastalla – delle cartelle cliniche riferibili alla giovane madre deceduta.
E gli intendimenti del magistrato inquirente sarebbero già orientati a chiedere l’autopsia, per chiarire tutta una serie di dubbi emersi in questa iniziale fase di accostamento giudiziario alla tragica vicenda. Al momento il cadavere si trova nell’obitorio guastallese.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13467143:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/05/13/news/muore-in-sala-parto-a-guastalla-il-marito-papa-me-la-stanno-facendo-morire-1.13467143]]
Per chi indaga subito in calendario la testimonianza del marito (Massimiliano Tirabassi) della 34enne spirata mentre dava alla luce il secondo figlio.
Le parole del marito serviranno agli investigatori per dare contorni più allargati a questa gravidanza finita in tragedia nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Guastalla.
Parallelamente – ieri – la direzione sanitaria dell’Ausl ha analizzato come da prassi con i propri medici e responsabili quanto accaduto.
Una valutazione interna del percorso clinico-assistenziale ed è stato richiesto un riscontro diagnostico per accertare le cause di un evento divenuto fatale per la giovane madre bagnolese.
Riscontro diagnostico che non sarà però esclusivamente ospedaliero, perché il pm Forte intende nominare un medico legale per l’esame autoptico a cui potrà partecipare anche l’Ausl con un proprio consulente.
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