Reggio Emilia, i ladri svuotano il salone da parrucchiere: «Mi hanno lasciato solo i mobili»
Il colpo in via Bizet, al Kreoline. Per le indagini arriva la Scientifica. Danni per 25 mila euro
REGGIO EMILIA. «Mi hanno rubato tutto, hanno lasciato solo i mobili». Così Giovanna Maiello, 32 anni e titolare nel salone da parrucchiere unisex Kreoline, dopo il furto avvenuto ieri all'alba nel suo locale in via Bizet. L’ultimo di una lunga serie.
Phone, spazzole, shampoo, prodotti per i capelli: i ladri non hanno lasciato nulla nel piccolo negozio gestito dalla donna, procurandole un danno ingente. «Era tutto materiale nuovo di zecca, mi era arrivato il giorno prima con il corriere. Ho fatto appena in tempo a sistemarlo che me lo hanno rubato, è sparita persino la macchina per il caffè. Considerando anche il furto di un fondo cassa di 100 euro, ho avuto un danno di almeno 25 mila euro».
I ladri sono entrati presumibilmente nelle prime ore della mattinata, quando in zona non c’era nessuno, e hanno scassinato la serratura senza rompere la vetrina. Una volta entrati, complice anche la pioggia scrosciante che mascherava i rumori, hanno avuto il tempo di agire con tutta calma e di sottrarre tutto ciò che era presente nel locale. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.13466419:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/05/13/fotogalleria/reggio-emilia-svaligiato-il-salone-da-parrucchieri-danni-per-25mila-euro-1.13466419]]
Ma la vicinanza temporale così stretta fra l’arrivo della merce nuova e la rapina sembra non essere una coincidenza. «Probabilmente i ladri sapevano che entrando avrebbero trovato prodotti di prima qualità - racconta la parrucchiera - e lo dico perché il giorno stesso della consegna è successo un episodio che mi ha fatto insospettire: due ragazzi si sono avvicinati alla vetrina e hanno guardato all’interno con fare sospetto. Si vedeva che volevano entrare, avevano un’aria minacciosa, ma per fortuna ero in compagnia di un rappresentate e hanno desistito. Se fossi stata da sola probabilmente sarebbe finita male».
Questo furto però non è il primo che avviene in via Bizet, piccola strada principalmente residenziale in zona Orologio. Nel giro di non molto tempo, come spiega la Maiello, «sono stati ripuliti l’edicola, il ristorante cinese, il Target. E ieri è toccato a me. Non so perché si accaniscono su questo quartiere, forse perché è molto tranquillo e i controlli sono sporadici. In cinque anni e mezzo non ho mai messo l’allarme, ma visto il periodo penso proprio che lo farò».
Quello che è certo è che i ladri sapevano dove e quando agire, visto che nessuno dei residenti ha notato nulla di strano. L’ultimo a chiudere, il ristorante poco distante, ha infatti confermato che verso mezzanotte quando ha abbassato le serrande era tutto in ordine. Sul posto è intervenuta la Questura di Reggio Emilia e in seguito la Scientifica, che ha rilevato le impronte nel locale e sulla porta scassinata. «Ho segnalato alle forze dell’ordine le anomalie di questo furto - conclude la donna - e nei prossimi giorni verrò probabilmente chiamata per un riconoscimento fotografico. Nel frattempo però chiedo ai miei colleghi parrucchieri di avvisare immediatamente le autorità se qualcuno dovesse tentare di vendergli prodotti e colori della marca Indola sottobanco e a prezzi vantaggiosi. Probabilmente saranno i ladri».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
