Gazzetta di Reggio

Reggio

Una settimana di eventi contro l’omofobia

Dal 15 al 22 maggio a Reggio e provincia proiezioni, spettacoli, dibattiti e banchetti informativi

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La fontana di piazza Martiri del 7 Luglio si accenderà di mille colori dal 15 al 22 maggio, durante la settimana di iniziative organizzate da Comune e Arcigay Gioconda per ricordare la Giornata internazionale contro l’omofobia (e sue variabili) promossa dal 2007 dall’Unione Europea. «I militanti hanno apprezzato l’idea, un gesto simbolico che però ci fa sentire parte di una comunità», spiega Fabiana Montanari, presidente Arcigay Gioconda. Come da quattro anni a questa parte, la collaborazione tra amministrazione comunale e associazione ha consentito di approntare un cartellone di iniziative culturali e sanitarie. Si partirà domenica 15 maggio da Rubiera dove al Ponte Luna a partire dalle 14.30 si svolgeranno due dibattiti, l’intervento del primario Malattie Infettive del S.Maria Nuova Enrico Barchi e in serata un dj-set. Lunedì 16 maggio, alle 21 al cinema Rosebud, verrà proiettato il film “Week end”, pellicola su una storia d’amore gay nell’arco di un fine settimana “scomunicata” dalla Cei; martedì 17 maggio, per tutto il giorno (ore 9-19), l’Arcigay sarà in piazza Prampolini con un banchetto informativo; giovedì 19 maggio (ore 18.30, alla Libreria Feltrinelli del centro commerciale Meridiana) la presentazione del libro “L’ultima volta che ho avuto 16 anni” di Marino Buzzi, su omofobia e adolescenza; infine domenica 22 maggio, all’interno di Remida Day in piazzale Europa, dalle 9 alle 19 lo stand della Croce Rossa sarà possibile effettuare test, gratuiti e anonimi, per Hiv, Epatite e sifilide. Quest’ultimo aspetto sanitario è importante perché, come spiega Montanari, «già l’anno scorso, il primo dicembre per la giornata contro l’Hiv, lo avevamo fatto: i test erano andati a ruba e avevano scoperto, con nostra sorpresa, una decina di casi di sifilide. Anche i dati Ausl confermato che, negli ultimi anni, malattie sessualmente trasmesse o che si ritenevano scomparse, come la sifilide, sono in aumento - prosegue Montanari -. Perciò ripetiamo l’esperienza, convinti che la prevenzione sia fondamentale». Sia il 15 maggio a Rubiera sia il 22 maggio a Reggio tutta la popolazione si potrà sottoporre a test rapidi Hiv (se il risultato è positivo, occorre rifare un test in ospedale per avere la certezza), mentre per epatite e sifilide ci si potrà sottoporre a prelievi del sangue; l’esito sarà ritirabile circa una settimana dopo al Santa Maria Nuova, dove sarà disponibile per un consulto un medico del reparto Malattie Infettive. (am.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google