Gazzetta di Reggio

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Gli 007 per riscuotere le multe all’estero

di Evaristo Sparvieri
Gli 007 per riscuotere le multe all’estero

La municipale affida ad una società esterna il compito di recuperare contravvenzioni non saldate da stranieri di passaggio

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REGGIO EMILIA. Si chiama divisione EMO: European Municipality Outsourcing. La missione? Andare a caccia degli stranieri che, una volta tornati in patria, lasciano Reggio Emilia con un conto da saldare: multe e contravvenzioni per infrazioni stradali mai pagate, per le quali la polizia municipale reggiana ha deciso di ingaggiare degli 007, mettendoli alle costole dei trasgressori morosi per cercare di riportare a casa quanto dovuto.

È il contenuto di una determina dirigenziale approvata nei giorni scorsi in Comune, attraverso la quale è stato affidata ad una società esterna la gestione delle sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada a carico di veicoli o cittadini stranieri. Nel 2015, secondo i dati della Municipale, le multe emesse sono state in totale 73.492. Di queste, una percentuale del 70% risulta pagata, per un incasso di 3,9 milioni di euro.

Quasi uno su tre, di fatto, non paga. E, nel 30% degli inadempienti, ci sono anche gli stranieri, che a bordo di auto immatricolate all’estero, tornano nel loro Paese d’origine senza pagare l’infrazione per un divieto di sosta piuttosto che per un mancato rispetto del rosso al semaforo. I casi, in verità, rispetto ad altre città italiane come Roma o Torino, non sono tantissimi, riducendosi a qualche centinaio di multe all’anno.

E non esistono dati storici che permettano di quantificare i mancati incassi derivanti da questo fenomeno. Ma per la Municipale riscuotere queste somme comporta una sorta di lavoro di “intelligence”, dovendo spesso e volentieri entrare in contatto con consolati e amministrazioni estere, quasi sempre senza ottenere risposta.

Di qui la richiesta avanzata lo scorso aprile dal comandante della Municipale, Antonio Russo, di affidare il servizio ad un’azienda di specialisti. La delibera affida l’incarico alla Nivi Credit srl, una società con sede a Firenze, che percepirà una percentuale sugli incassi delle riscossioni portate a termine.

Un servizio che partirà senza alcuna spesa per l’amministrazione, dal momento che il costo di attivazione, pari a 250 euro, è stato offerto in promozione gratuita. Nell’offerta sono inclusi l’apertura di pagine web dedicate e l’attivazione di collegamenti con i corrispondenti esteri. Per coprire le spese, nella speranza di riscuotere il più possibile, dal Comune hanno comunque accantonato tremila euro. Il periodo di sperimentazione prenderà il via lunedì e terminerà il 15 novembre 2017: 18 mesi di tempo per rintracciare i trasgressori e passare alla fase del recupero crediti.

Ma chi sono gli stranieri che vanno via da Reggio senza pagare le multe? Pochi i turisti. Molti di più, invece, i parenti di immigrati che vengono da noi a trovare i familiari, in un territorio che anche a livello nazionale presenta una delle percentuali più alte di stranieri in relazione alla popolazione. Di qui le multe non riscosse, per le quali la faticosa collaborazione con le amministrazioni di altri Paesi spesso non consente nemmeno di risalire al proprietario del veicolo.

Fra gli Stati che danno garanzie di collaborazione, ci sono Francia, Germania e Paesi del Nord Europa. Quasi impossibile, invece, riscuotere contravvenzioni per auto immatricolate nell’Europa dell’Est. Ed è qui che si dovranno concentrare gli 007 delle multe, che nel loro servizio offrono anche un front-line telefonico in 11 lingue: inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, olandese, russo, rumeno, lettone, arabo e ceco.

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