I facchini della Gipi in mobilità
Dopo una settimana di scioperi, ieri l’ultimo giorno di lavoro
REGGIOLO. Dopo una settimana di sciopero in presidio per i 17 lavoratori a cui era stata annunciata verbalmente la chiusura del cantiere di Reggiolo, in appalto alla cooperativa Gipi dalla multinazionale Euro Pool System, giovedì pomeriggio si è svolto l'incontro tra Filcams e Filt Cgil di Reggio e i rappresentanti aziendali. L'incontro tra i sindacati e i dirigenti della Cooperativa, del consorzio Ambrosiano a cui la stessa è associata e della multinazionale ha portato ad un punto di mediazione. La Euro Pool System si è impegnata infatti ad assumere direttamente a tempo indeterminato, senza periodo di prova e con la garanzia del mantenimento occupazionale per un periodo non inferiore a 12 mesi, quattro lavoratori. Per gli altri, la Cooperativa GiPi si è impegnata ad aprire una procedura di mobilità incentivata e con accesso volontario. Ieri dunque i lavoratori sono rientrati nel cantiere per l'ultimo giorno di lavoro e da domani saranno in permesso retribuito fino alla conclusione della procedura di mobilità. E giovedì, durante l'assemblea sindacale, hanno deciso di sospendere il presidio in attesa che la cooperativa, il consorzio ed il committente tengano fede agli impegni presi con i sindacati.
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