I lavoratori diventano soci vola la ceramica Greslab
La coop scandianese nata sei anni fa da un gruppo di dipendenti della Magica nel 2015 ha superato i 16,5 milioni di euro. In crescita produzione e occupazione
SCANDIANO. Chiude con un altro bilancio positivo la Greslab, la cooperativa ceramica scandianese nata nel 2011 da un gruppo di dipendenti della ceramica Magica all’epoca in crisi. Nei giorni scorsi è stato presentato il bilancio 2015 della cooperativa, uno dei primi casi in Italia di “workers buy out”, di procedura in cui i lavoratori diventano soci dipendenti dell’azienda. Nel caso della Greslab, il tutto è stato reso possibile grazie a Legacoop, che coi suoi strumenti finanziari ha garantito la liquidità necessaria per ripartire dello stabilimento di via Padre Sacchi, nel quartiere artigianale scandianese dove per decenni ha avuto sede la Magica, storica realtà ceramica soffocata progressivamente dalla crisi. Sino alla scelta del 2011 per le maestranze, molte delle quali ancora a credito di molti arretrati: salutare o ripartire come cooperativa. A 5 anni di distanza, l’esperimento gode di ottima salute, tanto da essere indicato come modello da seguire anche da molte riviste specializzate. Non una certezza, al momento di scegliere cosa fare nel 2011, come il recente crac della Infissi Design di Carpineti, una cooperativa di falegnami partita nello stesso modo e negli stessi giorni, ricorda. La Greslab invece sorride, nonostante il comparto ceramico non sia ancora uscito dalla fase buia. Dai 30 soci lavoratori iniziali si è passati a 68 occupati, di cui 49 soci lavoratori, e il fatturato è in crescita costante anno dopo anno. Nel 2015 ha superato i 16.5 milioni di euro con un buon utile, così come sono in crescita i dati sulla produzione e sull’occupazione. «Tutti gli indicatori economici della cooperativa sono ottimi, a dimostrazione che la cooperativa, pur partita da una difficile situazione, ha fatto scelte imprenditoriali giuste e lungimiranti. Greslab – spiega il presidente Antonio Caselli – ha puntato molto sull’innovazione, sull’introduzione di nuove tecnologie, sulla diversificazione del prodotto e sull’ampliamento della clientela, con attente scelte commerciali».
In questo modo, l’assemblea di bilancio guidata da Caselli e dal vicepresidente Graziano Fantozzi è diventata anche un momento di festa davanti a molti ospiti. Fra loro il vicesindaco di Scandiano Matteo Nasciuti e i vertici di Legacoop, con il presidente regionale Giovanni Monti e il presidente di Legacoop Emilia Ovest Andrea Volta, accompagnato da Daniela Cervi e Matteo Pellegrini che fin dall’inizio di questa avventura hanno supportato la cooperativa. Presenti poi il responsabile del settore manifatturieo dell’Ancpl-Legacoop, Maurizio De Santis, e Camillo De Berardinis, amministratore delegato di Cfi, Cooperazione Finanza Impresa, società cooperativa promossa dalle organizzazioni cooperative con il Ministero dello Sviluppo Economico per la promozione delle imprese cooperative di produzione e lavoro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
