Sosta, pronto un piano da 25 milioni
Mediopadana esclusa dalla gara. Nel bando si assegnerà la gestione di ottomila posti auto e del servizio di scuolabus
REGGIO EMILIA. La Mediopadana non c’è. E ora prenderà un percorso autonomo. Per il resto, l’intero “pacchetto” dovrebbe essere confermato: gestione delle strisce blu, affidamento del servizio degli scuola bus, gestione dei permessi per la zona a traffico limitato e servizio di bike sharing. Dopo mesi di ritardo, starebbe infatti prendendo definitivamente forma il bando europeo per il piano sosta, atteso da novembre. Una gara inizialmente stimata attorno ai 30 milioni di euro su otto anni – pari alle entrate complessive generate dalla tariffazione della sosta – scesi ora a 25 milioni in conseguenza dell’esclusione del parcheggio della Mediopadana, che rappresentava il vero piatto forte su cui si stavano concentrando gli appetiti degli operatori del settore.
Un’esclusione di cui si vociferava da tempo, messa ora nero su bianco da una recente delibera adottata dalla giunta. La situazione relativa ai parcheggi della Medioapadana prenderà infatti una strada autonoma, nella speranza che Comune e Rfi stringano l’atteso accordo che porterà alla possibile nascita di una newco con il compito di gestire i circa 700 posti auto attualmente presenti nella stazione Av: numero ai quali aggiungere l’eventuale ampliamento di quattrocento posti a cura del Comune e l’ambito parcheggio sotto le campate, da realizzare solo con il via libera delle Ferrovie, proprietarie dell’area.
Ma, anche escludendo il piatto forte della Mediopadana, la gara per il piano sosta – che verrà ultimato e pubblicato nell’arco di un paio di settimane – non manca tuttavia di apparire ghiotta alle aziende del settore. Il piano, infatti, prevede la gestione di tutti i parcheggi cittadini, ad eccezione del Park Vittoria e dell’ex Zucchi, nelle mani di Reggio Emilia Parcheggi. In totale, i posti auto interessati dal bando – in via di definizione con la modalità dell’offerta economicamente più vantaggiosa – deciderà chi sarà il gestore dei circa ottomila posti auto presenti in città, aggiudicandosi così il business da 25 milioni.
Non solo. Chi vincerà l’appalto gestirà anche le postazioni cittadine di bike sharing (dove sono presenti un centinaio di biciclette) e sarà coinvolto in prima persona nel percorso di pedonalizzazione del centro storico, dal momento che diventerà il braccio operativo di quel giro di vite annunciato nei confronti dei permessi ztl, che attualmente hanno raggiunto quota ventimila pass all’anno, cui sono associate trentamila targhe.
Una delle discriminanti principali per la partecipazione, tuttavia, sarà la gestione del servizio di scuola bus, che attualmente conta circa venti linee. Fra gli indirizzi generali per il nuovo affidamento, infine, sarebbero contemplate anche le attività di preaccertamento delle infrazioni della sosta e la gestione di tutti i parchimetri. L’intero servizio sosta è ora nelle mani di Til (di proprietà Act, partecipata del Comune al 38%) attraverso il consorzio Tea.
L’accorpamento del servizio sosta e di quello scuolabus era stato messo in atto già nel 2011, quando l’affidamento mediante gara congiunta ha comportato per l’amministrazione risparmi pari a circa 235 mila euro l’anno, cui si aggiungerebbe un ulteriore risparmio annuo di ottanta mila euro derivato dall’accorpamento della ztl. Il completamento dell'iter della gara porterà all’affidamento entro fine anno, avviando inoltre entro il primo semestre 2017 l'estensione della sosta a pagamento in alcune zone della città, come via Maiella e parte di via Umberto I.
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