Attaccata dalle api, grave una 62enne di Puianello
Canossa, la donna stava tagliando l’erba vicino alle sue arnie quando lo sciame si è inferocito: 50 punture su viso e collo
CANOSSA. Stava tagliando rami e fogliame per tenere in ordine le sue arnie, quando le api – probabilmente disturbate dal rumore del decespugliatore – l’hanno aggredita.
Sono stati momenti di vera paura quelli vissuti, ieri, da una donna di 62 anni e dal suo compagno che, fortunatamente, è riuscito a portarla in salvo e chiamare i soccorsi.
La 62enne, originaria di Puianello, era andata in via Vico a Ciano per assicurarsi che le sue api stessero bene e che l’alveare si stesse sviluppando e ingrandendo. Poco dopo l’una, però, quando il suo intervento di manutenzione e pulizia stava per terminare, è stata attaccata dallo sciame di api inferocite ed è stata punta almeno 50 volte sul volto e sul collo.
Nonostante fosse un’esperta e indossasse le apposite protezioni, è probabile che un’ape sia riuscita a entrare nel casco costringendola a toglierselo. A quel punto lo sciame, per proteggere la regina dal pericolo, ha attaccato la donna concentrandosi – come suggerito da un atavico istinto – sugli occhi, sulle orecchie e sul cuoio capelluto.
La donna, nel tentativo di allontanare le api, è scivolata ed è caduta a terra. In quel momento, attirato dalle grida, è arrivato il suo compagno: noncurante delle api, è corso ad aiutarla e l’ha portata il più lontano possibile dalle arnie.
Di lì a poco, nel vicino campo sportivo sono arrivati i volontari del 118 e l’elicottero da Parma. Dopo averle prestato le prime cure sul posto e averle somministrato una dose di cortisone per fermare la reazione allergica, i medici e i paramedici hanno portato la donna all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
Le sue condizioni erano gravi, così il personale medico di Parma è salito sull’ambulanza e l’ha accompagnata fino a Reggio, per poter intervenire in caso di shock anafilattico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
