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Due giornate dedicate all’Orlando furioso

Due giornate dedicate all’Orlando furioso

Domani a Reggio e venerdì a Firenze nuovi studi sul poema, aperta anche la collezione Panizzi

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REGGIO EMILIA. E' aperta al pubblico fino a mercoledì 25 maggio (da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 18.00), la mostra di opere scelte dalla vasta Collezione Ariostesca della Biblioteca Panizzi, allestita nella biblioteca reggiana in occasione delle giornate di studi organizzate da Fondazione Famiglia Artistica Reggiana-Studium Regiense di Reggio Emilia e Istituto Sangalli di Firenze per celebrare il cinquecentenario dell'editio princeps dell'Orlando Furioso. In esposizione, presso la Sezione di Conservazione e Storia locale della Biblioteca (in via Farini 3), tredici edizioni illustrate e di grande formato, scelte tra quelle di maggior pregio della ricchissima collezione iniziata nel lontano 1882 con l'intento di valorizzare le origini reggiane di Ludovico Ariosto e la sua residenza, il Mauriziano. Un'attività di raccolta proseguita negli anni, anche mediante acquisti presso librerie antiquarie e privati, che include esemplari rarissimi, a volte unici. Oggi, con 340 edizioni, composte da 639 volumi, la Raccolta Ariostesca reggiana è considerata una delle più importanti d'Italia. La mostra fa da cornice al ricco programma culturale delle due giornate di studi che si terranno domani a Reggio Emilia e venerdì a Firenze, dedicate all'Orlando Furioso e che prevedono la presentazione di diciassette studi sull'opera dell'Ariosto da parte di dottori di ricerca, giovani studiosi e ricercatori italiani ed esteri che hanno esaminato il poema e il suo autore in un'ottica interdisciplinare. I lavori della prima giornata si apriranno alle ore 10, nella Sala degli Specchi del Teatro Valli. La sessione del mattino, moderata da Cristina Montagnani dell'Università degli studi di Ferrara, prevede quattro interventi mentre quella pomeridiana sarà affidata al coordinamento di Stefano Bigliardi di Fird dell'Università di Ginevra che modererà altri quattro interventi. La giornata proseguirà quindi dalle ore 16.30, con la visita guidata al Mauriziano, casa natale di Ludovico Ariosto, e al Parco Culturale dell'Ariosto situati a pochi chilometri dal centro storico di Reggio Emilia. L'intrattenimento di musica antica con strumenti d'epoca, a cura di Paolo Simonazzi alla ghironda ed Emanuele Reverberi a viella e cornamusa, concluderà la prima giornata di studi reggiana.

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