Gazzetta di Reggio

Reggio

Esce di strada con l’auto e finisce nel fosso, è grave

di Serena Arbizzi
Esce di strada con l’auto e finisce nel fosso, è grave

Rio Saliceto, l’incidente ieri pomeriggio, la 68enne era alla guida di una Twingo È stata soccorsa dai vigili del fuoco e portata in elicottero all’ospedale di Reggio

2 MINUTI DI LETTURA





RIO SALICETO. Spaventoso incidente ieri pomeriggio in via San Lodovico, nel tratto di strada che collega la frazione al centro del paese. Una Twingo guidata da una pensionata di 68 anni, Oris Turci, intorno alle 17,10 è uscita di strada per cause ancora in fase di accertamento, probabilmente dopo un momento di distrazione dell’automobilista. Oris, nata a Modena, ma residente al civico 44 di via San Lodovico, si era messa alla guida della Twingo per raggiungere il centro di Rio Saliceto.

Poi, nel percorrere la strada, si è spostata troppo sulla destra finendo nel fossato, come testimoniano i segni lasciati dalle ruote nel fango. L’auto ha finito la corsa contro il ponte che delimita il fosso.

Oris, ha subìto un urto alla testa a causa del tremendo incidente che ha letteralmente diviso in due in senso orizzontale la Twingo su cui stava viaggiando, rimasta senza la parte superiore dopo l’impatto.

Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, una da Carpi, l’altra da Guastalla, insieme all’elicottero del 118 giunto da Parma che ha trasportato la 68enne all’ospedale di Reggio.

In via San Lodovico sono arrivate anche un’automedica e un’ambulanza della Croce Rossa di Correggio e i carabinieri di Fabbrico per regolamentare la viabilità.

«Molto probabilmente mia mamma stava andando a fare la spesa in centro a Rio Saliceto – racconta il figlio di Oris Turci, Alessandro Montanari – io non mi ero accorto che fosse uscita con la macchina. Poi, di punto in bianco, ho saputo dell’incidente e mi sono precipitato di corsa qui. Da quanto ho potuto capire, notando anche i segni che la Twingo di mia mamma ha lasciato nel fango presente sul fossato, è uscita di strada perché si è spostata troppo sul lato destro. Poi ha proseguito per alcuni metri la sua folle corsa fino a quando l’auto non si è fermata contro il ponte. Mi hanno detto che mia mamma è stata portata a Parma per controllare la ferita alla testa, quella più consistente tra le botte riportate per l’incidente. Quando l’hanno soccorsa era cosciente, anche se, chiaramente, era in stato confusionale per quanto aveva appena vissuto. Io sono arrivato e la stavano tirando fuori dalle lamiere. Il fatto che fosse cosciente lascia ben sperare anche se, di certo la preoccupazione c’è» – conclude il figlio Alessandro, circondato dai parenti e amici della frazione che hanno cercato da subito di portargli il conforto e l’aiuto necessari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google