«Insieme per il recupero di Palazzo Rainusso»
Rubiera, il sindaco Cavallaro dà appuntamento ai cittadini per sabato 28 maggio «Mandiamo tutti insieme una mail al governo per chiedere i fondi necessari»
RUBIERA. Palazzo Rainusso è in sicurezza e ora tocca ai volontari sistemarlo per rimetterlo in sesto, con il lavoro manuale e con un appello al governo. Gli interventi di messa in sicurezza del giardino di Palazzo Rainusso, uno dei luoghi storici di Rubiera a lungo usato anche come sede della Festa dell’Unità, sono terminati nei giorni scorsi. E adesso l’amministrazione comunale chiede una mano ai cittadini per aggiustare viali, giardini e recinti e renderlo di nuovo utilizzabile dalla comunità.
Già in passato un gruppo di abitanti si era reso disponibile, e adesso è il momento buono. L’appuntamento per tutte le persone interessate è per sabato 28 maggio alle 10, direttamente al giardino, col sindaco Emanuele Cavallaro e l’assessore Gian Franco Murrone, per iniziare a ragionare sul lavoro. «Su indicazione della Soprintendenza ai beni culturali, che ringrazio per le indicazioni preziose, abbiamo fatto alcuni interventi di restauro su alcuni punti», racconta Cavallaro. «Sono stato a vedere di persona: le nicchie hanno così restituito i resti delle decorazioni che ne facevano uno spettacolo prospettico: si riconosce un balconcino affacciato su di un tramonto, per esempio. Bellissimo».
Adesso bisogna completare l’opera: «Ripuliremo tutto, sistemeremo il vialetto, il prato e le recinzioni di sicurezza. I volontari che avevano manifestato amore per questo luogo incantato, ora, possono rimboccarsi le maniche. C'è da scartavetrare qualche panchina e da immaginare come riaprire alla fruibilità pubblica questo gioiello nascosto, che pure generazioni di rubieresi hanno potuto conoscere. Ci troviamo sabato 28 alle 10, direttamente al Giardino, per organizzarci?»
Nel frattempo si è aperto anche un altro filone. Il governo italiano ha messo a disposizione 150 milioni di euro per recuperare i luoghi culturali dimenticati, ed entro il 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare «un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare» inviando una mail a bellezza@governo.it. Cavallaro lancia l’idea di mobilitare i rubieresi anche via web: «Mandiamo tutti insieme una mail a bellezza@governo.it per chiedere i fondi per recuperare Palazzo Rainusso?»
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
