Premiati i donatori dell’Avis
Pietro Pederini a quota 130, Davide Araldi e Manuele Biserni a 100
SAN POLO. Anche quest’anno l’Avis di San Polo e Canossa ha premiato i donatori: in tutto 40 volontari.Con 130 donazioni, benemerenza speciale per il sampolese Massimo Rocchi, cui è stato donato un quadretto contenente una medaglia d’oro e la targa. Con 75 donazioni, benemerenza in oro con rubino per Gianfranco Campanini di Canossa, Pietro Pederini e Gianni Vezzani, sampolesi: ad ognuno di loro anche un quadro ad olio della pittrice sampolese Alessandra Binini, che lo ha consegnato personalmente. Con 100 donazioni sono stati premiati con oro e smeraldo e una statua in argento Davide Araldi e Manuele Biserni, entrambi di San Polo. La sede Avis di San Polo e di Canossa (presidente Italo Oddi, direttore sanitario Giulia Gualtieri, 380 soci, 567 donazioni complessive) è una delle 3 della Val d’Enza che hanno ottenuto l’accreditamento (Montecchio e Sant’Ilario le altre due). L’accreditamento va rinnovato anno per anno, e ogni volta la sede viene sottoposta al controllo degli accreditatori, che verificano l’adeguatezza degli standard richiesti. La festa si è svolta nella sede (San Polo, via Ghirardi 1, in un edificio del Comune). Presenti Mirca Carletti, sindaca di San Polo; Loredana Viani, vicesindaca di Canossa, il maresciallo Giovanni Tondo, i presidenti delle varie Avis, rappresentanti della Cri di Canossa e della Arancione di Montecchio.
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