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Reggio Emilia, Guatteri: "In Comune hanno falsificato la mia firma"

Reggio Emilia, Guatteri: "In Comune hanno falsificato la mia firma"

La consigliera grillina accusa la Segreteria di aver cancellato la sua Commissione con una sua lettera da lei in realtà mai scritta. Emanuela Caselli: «È stato un errore, ci siamo scusati»

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REGGIO EMILIA. È un vero e proprio caso politico quello sollevato ieri dalla consigliera del Cinque stelle Alessandra Guatteri, che ha accusato l’amministrazione comunale di aver cancellato la Commissione da lei presieduta senza dirle nulla. E il fatto è grave per due motivi.

Anzitutto che per regolamento una commissione può essere cancellata solo da chi la presiede. Il secondo invece è che, secondo quanto scrive la consigliera, per revocare la seduta la Segreteria del Comune avrebbe mandato ai convocati una mail con in calce la sua firma. Peccato che lei, di quel testo, non ne sapesse nulla.

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«Ieri in Comune è stata annullata una seduta della Commissione da me presieduta - afferma la Guatteri - senza prima chiedermene l’autorizzazione. Addirittura è stata inviata la lettera di revoca, che riportava la dicitura “Fto Alessandra Guatteri”, senza darmene informazione, senza farmela preventivamente leggere e senza chiedermene la preventiva approvazione».

La IV Commissione, quella gestita dalla pentastellata, aveva in questo caso il compito di discutere su una modifica al regolamento della Polizia locale. «Mi era stata richiesta direttamente dall’assessore Maramotti - continua la consigliera - che aveva particolare premura di presentare l’argomento in Consiglio. Già lo scorso anno, in data 5 giugno, la variazione era passata alla mia Commissione, quindi non c’erano motivi ostativi alla convocazione, peraltro richiesta direttamente dall’assessore competente».

Ora la Guatteri, che al telefono e parla visibilmente stizzita, sta valutando se procedere per vie legali: «Ho mandato la mail al mio avvocato, che mi ha confermato che l’annullamento della seduta non è valido. Ci ritroviamo quindi con due Commissioni convocate lo stesso giorno (oggi, ndr), allo stesso orario e sullo stesso argomento. Il fatto è gravissimo e denota un’enorme arroganza da parte del Comune, e sto decidendo con il mio legale come sia meglio procedere. Intanto aspetto una spiegazione da parte dell’amministrazione a guida Partito democratico»

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A entrare nel merito della questione, cercando di far luce sulle cause di quanto è accaduto, è la presidente del Consiglio comunale di Reggio Emilia Emanuela Caselli. Che attribuisce il fatto a un errore di segreteria: «La Segreteria generale si è accorta che lo scorso anno la competenza sul regolamento della Polizia locale era stato erroneamente attribuito alla IV Commissione. Per rimediare all’errore entro le 48 ore previste, e dato che la Guatteri non era reperibile al telefono, una delle segretarie a ritenuto di agire in questo modo.

Considerato anche la difficoltà di far tornare i tecnici e gli esperti convocati un altro giorno. Da quanto so la segretaria di è già scusata con una seconda mail con la Guatteri, questa esperienza ci aiuterà a essere più rigorosi in futuro».

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