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Furto in chiesa, candeliere rubato

Furto in chiesa, candeliere rubato

La rabbia dei parrocchiani di via Mascagni: «Pochi giorni fa anche un proiettore»

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REGGIO EMILIA. Il furto di un candeliere argentato è solo l’ultimo, in ordine di tempo, dei furti subiti dalla parrocchia Spirito Santo di via Mascagni. La settimana scorsa, il copione si è ripetuto e a essere portato via è stato un video proiettore da una delle aule parrocchiali.

«La chiesa è un luogo di preghiera aperto tutto il giorno e così deve restare. Ma fa davvero tanta rabbia». A parlare è Stefano Denti, il parrocchiano che martedì sera ha chiamato la polizia quando il parroco, don Marco Gasparini, si è accorto che dall’altare mancava uno dei candelieri. «L’ho donata io quella coppia di candelieri per il mio 25esimo anniversario di matrimonio. Chi l’ha preso avrà creduto che fosse di argento massiccio, invece vale poche centinaia di euro. Ma per noi è soprattutto il valore affettivo - racconta Denti - Per questo, lanciamo l’appello semmai qualcuno lo ritrovasse: chi lo ha preso quando si accorge che non è un oggetto di grande valore potrebbe decidere di gettarlo via».

La chiesa di via Mascagni è dotata di telecamere. Il registrato verrà visionato a caccia di indizi. Qualche testimone ha raccontato di aver in effetti notato una persona allontanarsi in tutta fretta, martedì pomeriggio. Ma per ora non è sufficiente a formulare accuse precise.

Di certo, lo sconforto è tanto in parrocchia. Anche perchè appena pochi giorni fa era stato registrato un altro furto, sempre di pomeriggio, di un video proiettore e guardando all’indietro raccontano che ce ne siano stati tanti altri. «Siamo presi di mira - si lamenta Denti - Io sono convinto che bisogna denunciare, anche se il candeliere come in questo caso è di poco valore. Purtroppo, le lunghe code che toccano per farlo non agevola». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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