"Quattro anni dopo" a Correggio, ancora da curare i danni del sisma
Ai privati già erogati 3,5 milioni sui 5 concessi. Iter più complesso per il pubblico, dove resta molto da fare
CORREGGIO. A quattro anni da quel tremendo 20 maggio il bilancio degli interventi da fare e di quelli già eseguiti sulle opere pubbliche è in continuo divenire. Diverse sono le risorse stanziate nel periodo successivo al sisma per ripristinare gli immobili danneggiati pesantemente: per gli edifici privati il grosso è già stato fatto mentre per le strutture pubbliche le procedure sono ancora in corso.
Gli edifici in questione sono: il Palazzo comunale, Palazzo dei Principi, la Torre civica, il cimitero di Mandriolo, il teatro Asioli, la chiesa della Madonna della rosa, la chiesa del cimitero urbano e lavori nell’ingresso dello stesso cimitero urbano, la palestra Dodi, il Convitto e Palazzo Contarelli.
Il totale di tutte queste voci di finanziamento è pari a 5 milioni e 800mila euro. «Finora le opere terminate sono: il Palazzo comunale, il Palazzo dei Principi, tutta la messa in sicurezza della Torre civica, l’ingresso del cimitero urbano, la messa in sicurezza del Convitto, la Madonna della rosa.
Questo per un importo di 1 milione di euro – spiega il sindaco Ilenia Malavasi - in questo momento sono pubblicate le manifestazioni di interesse per il teatro Asioli, i cimiteri urbano e di Mandriolo e la Torre civica. Le gare riguardanti le manifestazioni di interesse ammontano in tutto a 600mila euro».
Su quest’ultimo edificio rimane da fare un lavoro di completamente di restauro pera 150mila euro. Mentre le opere su cui gli interventi sono previsti più in là nel tempo sono la palestra Dodi, il Convitto e Palazzo Contarelli. Entrando nel dettaglio di alcuni lavori necessari agli edifici danneggiati dal terremoto, nel cimitero urbano «è stato risistemato l’ingresso, ma deve essere ripristinata la chiesa per 187mila euro. – prosegue il primo cittadino – rimane da fare un intervento al teatro Asioli per un importo di 81mila euro. E’ stata terminata la Madonna della rosa con un investimento pari a 50mila euro, è stata fatta tutta la messa in sicurezza del Convitto».
E proprio sul Convitto rimangono da investire 3,5 milioni tra la parte dedicata alla scuola e il recupero dell’ex Teatrino. «Per ciò che riguarda, invece, la palestra Dodi, il finanziamento è stato trasferito alla costruzione di una nuova palestra di fianco alla Einaudi: entro l’estate speriamo di fare uscire la gara per i lavori pari da 350mila euro».
Spostandosi sull’edilizia privata, le pratiche per il ripristino danni ad abitazioni ricevute dal Comune sono state 49, di cui 35 sono già concluse e 6 in corso, 4 non sono ancora state presentate perché non è terminato il relativo iter amministrativo, mentre 4 sono state rifiutate. Ai privati i contributi concessi sono 5 milioni di euro, di cui già erogati 3,5.
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