"Quattro anni dopo" a Fabbrico, pronta a settembre la nuova scuola
Oggi non ci sono più cittadini sfollati e le aziende ora sono più sicure. Copiose le verifiche del Comune sull'agibilità dei suoi edifici
FABBRICO. Fabbrico è stato colpito duramente nella fase del terremoto del 2012, soprattutto il 29 maggio. Il Comune, a seguito del sisma, ha organizzato 635 verifiche sugli immobili, individuando 144 inagiblità. «Per la parte privata stiamo ancora lavorando per elargire i fondi e controllare i progetti di coloro che stanno realizzando gli interventi per le inagibilità riscontrate – assicura il sindaco Maurizio Terzi -. Per gli edifici pubblici la scuola elementare di via De Amicis e la palestra di via Piave che serve la scuola secondaria erano inagibili.
La Regione ha realizzato in 40 giorni l’edificio scolastico temporaneo (Est) che ha fornito gli spazi alla scuola primaria. Per quanto riguarda la scuola De Amicis, i lavori sono iniziati lo scorso settembre e si stanno completando nei tempi utili affinché sia la nuova sede della scuola secondaria.
Riteniamo di organizzare l’inaugurazione per settembre: la scuola secondaria inizierà così l’anno scolastico nell’edificio nuovo di via De Amicis per un intervento che complessivamente ammonta a 2 milioni e 150mila euro, di cui 1 milione e 300mila sono in carico al comune e 850 alla Regione.
Inoltre, è stato redatto il progetto di adeguamento sismico del palazzetto dello sport per cui dovremmo andare in gara nel corso dell’estate perché i lavori vengano affidati in autunno: seguiranno circa dodici mesi di lavori. Speriamo, perciò, che prima dell’autunno 2017 il palazzetto possa essere completato. I lavori in questo caso ammontano a 1 milione di euro».
A Fabbrico nella fase di emergenza del dopo sisma alcune famiglie erano state sfollate ed erano stati insediati anche qui i moduli abitativi provvisori. Attualmente, solo una famiglia che si sta occupando di ristrutturare casa ha chiesto il contributo. «Sul fronte imprese, non abbiamo avuto nessuna delocalizzazione - continua Terzi – Le ditte hanno messo in sicurezza gli edifici: un adeguamento oneroso…».
I danni arrecati dal sisma, complessivamente, ammontano a circa 24 milioni di euro, tutti coperti. Per il 7 giugno è stato organizzato un incontro in paese sul dopo terremoto con l’assessore regionale Palma Costi.
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