Reggio Emilia, finti tecnici di Enel truffano una coppia di anziani
Reggio Emilia: si sono presentati con tanto di pettorina denunciando una fuga di gas che avrebbe danneggiato i loro monili in oro, sono fuggiti con tutti i gioielli
REGGIO EMILIA. Hanno suonato alla porta presentandosi come tecnici di Enel, con tanto di pettorina distintiva. Marito e moglie, di 79 e 81 anno, hanno creduto alle loro parole, anche quando hanno parlato di una fuga di gas e degli effetti corrosivi che il gas avrebbe provocato sui loro gioielli.
Invece, evidentemente, era una truffa, un escamotage purtroppo sentito già molte volte e che continua a essere efficace, nonostante le raccomandazioni.
Gli anziani coniugi hanno letteralmente messo nelle mani di uno dei due impostori i loro monili in oro - per un valore che supera i mille euro - ma a quel punto l'epilogo è stato quello che si immagina: con una scusa, i due se ne sono andati portando via il prezioso bottino. Poco dopo, la coppia ha capito l'inganno e ha chiamato il 113.
E' quanto accaduto marcoledì pomeriggio in via Rossini, a Reggio Emilia. Segnalazioni alla polizia della presenza dei due - entrambi uomini - è arrivata anche da altri cittadini che evidentemente non sono caduti nel tranello.
Gli investigatori indagano, ma dalla questura rinnova l'appello: "Non fidatevi di chi vi suona alla porta e si spaccia da tecnico. Accertatevi sempre della loro vera identità chiamanto i numeri fissi di Enel, Telecom e di tutte le altre sigle".
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