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Terremoto 2012: lo speciale della Gazzetta su distruzioni, gente, storie e ricostruzioni

Terremoto 2012: lo speciale della Gazzetta su distruzioni, gente, storie e ricostruzioni

Fra l'Emilia e la Lombardia più di 1500 sfollati, 27 vittime e oltre 13 miliardi di danni, di cui circa 12 solo nel Reggiano. Questo il bilancio della tragedia che quattro anni fa scosse l'Italia. Una fotografia di quello che fu e di quello che è adesso

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REGGIO EMILIA. Giorni di paura, paesi devastati in quella striscia di pianura che mette insieme la bassa reggiana e quella modenese. Sono i giorni che hanno fatto tremare l'Emilia a cui la Gazzetta di Reggio ha dedicato uno speciale di otto pagine in edicola sul giornale di venerdì 20 maggio. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13503319:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/05/19/news/quattro-anni-dopo-a-reggiolo-paese-ferito-che-ha-rialzato-la-testa-1.13503319]]

I giorni del terrore ebbero inizio la notte del 20 maggio 2012 (con la scossa delle 4.03, di magnitudo 5.9 della scala Richter ed epicentro nel Finalese) e proseguita nelle settimane successive. Mentre la bassa non si era ancora ripresa dallo shock di quella notte e cominciava a contare danni e vittime, il 29 maggio 2012 la terra trema ancora.

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Alle 9 – con magnitudo 5.8, con epicentro tra Medolla e Cavezzo, nel Modenese  – e la raffica successiva all’ora di pranzo, con tre scosse rilevanti: una alle 12.55 di magnitudo 5.4, una alle 13 di magnitudo 4.9 e un’ulteriore scossa alla stessa ora, di magnitudo 5.2. Violenta anche la scossa del 3 giugno 2012, alle 21.20, con epicentro a Novi di Modena e magnitudo 5.1.

Alla fine il tragico bilancio delle scosse conterà 27 vittime, molte delle quali impegnate in orari di lavoro all'interno delle proprie aziende. I feriti sono oltre 350. Oltre 13 miliardi e 273 milioni di euro i danni complessivi stimati, di cui 12 miliardi e 202 milioni nella sola Emilia-Romagna. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13503331:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/05/19/news/quattro-anni-dopo-a-rolo-otto-famiglie-ancora-sfollate-1.13503331]]

Sono stati circa 1500 gli sfollati (dei quali 960 ospitati nei campi di accoglienza di Rolo e Reggiolo) in provincia di Reggio Emilia. 763 le abitazioni dichiarate inagibili sulle 2142 sottoposte a verifiche. Nel complesso, sono stati 124 gli esercizi commerciali chiusi a causa dei danni del sisma e 192 le aziende agricole danneggiate.

Sono invece 33 i Comuni dell'Emilia-Romagna colpiti in modo violento dal sisma del 2012. Tredici quelli reggiani: Boretto, Brescello, Campagnola, Correggio, Fabbrico, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, San Martino in Rio.

Per coordinare l'emergenza sessanta persone della Provincia di Reggio Emilia, dieci del volontariato e 500 persone sul territorio, oltre a pompieri, 118, forze dell'ordine e tecnici di vari enti, hanno formato un team di oltre 600 persone. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13503363:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/05/19/news/quattro-anni-dopo-a-guastalla-palazzo-ducale-ancora-convalescente-1.13503363]]

Fra tutti comunque è sicuramente Reggiolo il paese simbolo del sisma del 2012, quello più colpito e l'unico in cui per diversi mesi è stata istituita una "zona rossa" con il centro storico (in particolate via Matteotti) off limits. Sono stati 800 i sopralluoghi nel comune per abitazioni danneggiate e il 42% sono state dichiarate inagibili. 89 i negozi chiusi.

Sono invece state più di 70 le chiese della Bassa danneggiate dal sisma, molte delle quali sono ancora chiuse e in attesa di un intervento di ristrutturazione. Per gli immobili della diocesi di Reggio Emilia e Guastalla i danni stimati sono di circa 30 milioni di euro.

La drammaticità della tragedia si è fatta sentire anche nella produzione di Parmigiano Reggiano: sono state 588.000 le forme cadute dalle scalere, che hanno perso 800.000 posti di stagionatura. In tutto 144.000 le forme che non hanno potuto essere marchiate.

Stimato invece in 17 milioni di euro il danno subuto dagli edifici scolastici reggiani: 24 quelli inagibili, 17 i parzialmente inagibili e 33 i lesionati. Gli studenti reggiani che hanno iniziato la scuola nei moduli sono stati 1548 nel reggiano: 51 classi elementari, 14 medie e 5 sezioni di nidi.

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