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iniziativa di Reggio città aperta

Un flash mob in piazza per il 500° del poema

Un flash mob in piazza per il 500° del poema

REGGIO EMILIA. Ancora chiuso nonostante sia il 500esimo della prima pubblicazione dell’Orlando Furioso e i fondi per ristrutturarlo siano già stati stanziati. È la situazione del Mauriziano, casa...

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REGGIO EMILIA. Ancora chiuso nonostante sia il 500esimo della prima pubblicazione dell’Orlando Furioso e i fondi per ristrutturarlo siano già stati stanziati. È la situazione del Mauriziano, casa natia di Ludovico Ariosto. E, vista questa situazione, c’è chi ha deciso di organizzarsi autonomamente per festeggiare degnamente il poeta reggiano. Come il movimento Reggio città aperta, che ha organizzato per oggi un flash mob in piazza: «Appuntamento alle ore 18 davanti al Municipio con una copia dell'Orlando Furioso - scrive Francesco Fantuzzi - la nostra amministrazione non ha, purtroppo, ritenuto di organizzare nulla per celebrare i 500 anni dell'opera più importante di uno dei massimi poeti e commediografi di sempre, pubblicata esattamente il 19 maggio 1516. Allora, festeggeremo noi cittadine e cittadini, a modo nostro. Con un flash mob Furioso. Vi aspettiamo, con una copia dell'Orlando Furioso». Contro la mancanza di eventi organizzati da parte del Comune si scaglia anche Claudio Bassi, consigliere di Forza Italia, che parla di un vuoto culturale imperdonabile: «Quale evento culturale di durata è stato organizzato dall’amministrazione comunale nella nostra città per celebrare il cinquecentenario della prima edizione dell’Orlando Furioso?. Nulla! Anzi l’Assessore Montanari, in modo assai corretto, ha confermato che il Mauriziano è, allo stato, del tutto inagibile per mancanza di autorizzazioni ed altresì ha affermato che l’interno del Mauriziano necessita di interventi restaurativi. Non organizzare alcun evento culturale di durata anche per far confluire nella nostra città turisti in un percorso celebrativo fa affiorare quale vero e proprio vuoto culturale imperdonabile ci sia nella nostra amministrazione». Di parere opposto invece sono i consiglieri Pd Roberta Pavarini e Gianluca Cantergiani, che hanno presentato un ordine del giorno durante lo scorso Consiglio comunale proprio sulla casa d Ariosto. Il testo, che “non chiedeva le dimissioni di nessuno, né paventava nefasti scenari” aveva il titolo di “Mauriziano luogo di impegno e sogno” e lo scopo di «portare un segno di riconoscimento a quanti negli scorsi anni, e noi ne abbiamo fatto esperienza diretta come amministratori dal 2009 al 2014, all'interno della Circoscrizione Nordest, hanno operato e lavorato in e per questo luogo. Non è vero che esso da trent'anni sia un luogo in completo stato di abbandono e di degrado». In allegato all’ordine del giorno l’impegno da parte della maggioranza e del sindaco Luca vecchi a fornire un quadro di informazioni e di riferimento completo alla cittadinanza sul lavoro svolto e sui progetti presenti e futuri, incluso il bando finanziato dal Miur sui luoghi estensi cui Reggio con Ferrara e Modena hanno partecipato, che prevede iniziative anche per il Mauriziano di Reggio Emilia.

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