“Battagliero” di Pattacini diventa l’inno di Bibbiano
Il celebre valzer venne composto dal musicista, compositore e paroliere di Barco Il sindaco: «Riconoscimento doveroso, è una tradizione di cui siamo orgogliosi»
BIBBIANO. “Il Battagliero” di Tienno Pattacini – uno dei brani più celebri nella storia del Liscio e più suonati in assoluto dalle orchestre da ballo – è l’inno ufficiale del Comune di Bibbiano. L’annuncio è stato dato dal sindaco Andrea Carletti in un teatro Metropolis gremito di gente, in occasione del concerto che la ”Officina del Battagliero”, progetto musicale e culturale che ripropone lo stile musicale “alla Pattacini”, ha realizzato recentemente a Bibbiano a favore di Curare Onlus per il Mire.
L’ufficializzazione al teatro bibbianese, avvenuta alla presenza di Guillermo Mariotto (dal programma tv “Ballando con le stelle”), è stata seguita con grande partecipazione emotiva dalle tantissime persone in sala.
«Ad un anno dalla realizzazione del progetto “Officina del Battagliero”, che il Comune sostiene per valorizzare la nostra storia – commenta il sindaco Andrea Carletti – Bibbiano arricchisce il proprio patrimonio musicale con questo doveroso riconoscimento che consegna, al presente e al futuro, una tradizione di cui siamo orgogliosi».
«Nel nostro territorio – aggiunge il sindaco di Bibbiano – straordinari artisti hanno trovato ispirazione e hanno lasciato un segno indelebile nella cultura musicale italiana: fra questi, Tienno Pattacini, nato a Barco, è stato tra i massimi, autorevoli, esponenti del folklore emiliano. Ringrazio Imer e Curzio Pattacini, rispettivamente figlio e nipote del grande Tienno, per aver accolto con entusiasmo l’invito che abbiamo rivolto loro, autorizzando il Comune all’utilizzo del brano come inno, collaborando così fattivamente al progetto di valorizzazione culturale per la comunità bibbianese ma non solo. Un progetto che nei prossimi mesi vedrà altre importanti novità».
Tienno Pattacini è nato a Barco di Bibbiano il 16 febbraio 1908 ed è morto sempre a Barco il 24 giugno 1978. Durante la lunga carriera è stato un fisarmonicista, compositore e paroliere italiano. Per alcune composizioni ha usato gli pseudonimi Cabajo e Cabagio.
Dopo aver completato lo studio della fisarmonica, ha fondato un'orchestra da ballo liscio di cui è rimasto per molti anni a capo, incidendo vari dischi a 78 giri negli anni Quaranta del secolo scorso. Nel 1933 è nato suo figlio Iller, che durante l'età giovanile ha fatto parte dell'Orchestra Pattacini, prima di affermarsi a sua volta come musicista. Nel 1938 è stato lo scopritore del noto fisarmonicista Barimar (che proprio con l'orchestra di Tienno ha fatto le prime incisioni). Nel 1964 ha scritto la musica (su testo di Mogol) di “Hip, Hip, Hip, Hurrah!”, incisa da Ombretta Colli; nel 1966 ha scritto il testo di “Voi non sapete”, su musica del figlio, incisa da Milva. Alla Siae sono depositati a suo nome ben 387 brani musicali.
La sua composizione più celebre è “Il Battagliero”, valzer per fisarmonica e sax tenore che Tienno Pattacini ha composto nel 1933.
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