Gazzetta di Reggio

Reggio

Tassi di usura del 240%, arrestato strozzino

La vittima è un commerciante  in difficoltà che gli aveva chiesto un prestito. Il capo della Mobile: "Bisogna denunciare subito"

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. E' stato arrestato per usura e tentata estorsione Gennaro Musella, un uomo di origine campana residente a Reggio Emilia, su ordinanza del gip Giovanni Ghini come da richiesta del sostituto procuratore Piera Giannunsa. Secondo le indagini della Squadra mobile avrebbe prestato denaro a  interessi usurai a un commerciante in prodotti alimentari in difficoltà.

Tutto sarebbe partito un anno e mezzo fa quando l'uomo, per difficoltà nella sua società, aveva chiesto un prestito di circa 8mila euro. Si è però infilato in un tunnel. Il commerciante si è trovato legato doppio filo al suo strozzino. Costretto a sborsare rate mensili solo di interessi che arrivavano a 800 euro. Per un tasso complessivo di interessi del 240%. 

Ci sono anche altre due persone, al momento indagate in concorso in usura. La consegna del denaro avvenivam in contanti, affinché non si lasciasse tracce. Si contestata anche la testanta estorsione, per un episodio in cui la vittima è stata presa per il collo.

Il capo della Squadra mobile, Guglielmo Battisti, spiega: "In un anno e mezzo che sono a Reggio Emilia, quetsa è la sola denuncia del genere arrivata. C'è un sentimento di vergogna che prevale. Inoltre, la vittima spesso vede l'aguzzino come una persona che gli dà una mano, poi poerò viene a trovarsi in una situazione da cui è impossibile uscire. Bisogna denunciare subito".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google