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Concorso sulla strage di Bologna

Concorso sulla strage di Bologna

Premiazione all’istituto Gobetti con i sindaci e i parenti delle vittime

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SCANDIANO. Premiati per il loro lavoro di ricerca sulla strage di Bologna. L’istituto scolastico Gobetti di Scandiano ha ospitato la cerimonia conclusiva del concorso d’idee “Bologna ore 10.25 - Rimetti a punto le lancette della memoria”, promosso dai Comuni di Casalgrande e Scandiano e dalle famiglie delle vittime dell’attentato del 2 agosto 1980 alla stazione ferroviaria di Bologna. Quel giorno, tra le 85 vittime, morirono anche il 24enne casalgrandese Vittorio Vaccaro e la madre Eleonora Geraci di Scandiano, 46enne. Da sei anni le amministrazioni locali organizzano il concorso per ricordare uno dei momenti più cupi della storia repubblicana italiana, perché lo rielaborino con disegni, poesie, canzoni, video e fotografie. E il 19 maggio sono stati premiati i vincitori dell’edizione 2016, in una cerimonia a cui hanno preso parte il sindaco e l’assessore alle Politiche educative di Casalgrande, Alberto Vaccari e Milena Beneventi, l’assessore alla Scuola di Scandiano Alberto Pighini, il preside del Gobetti Fausto Fiorani e alcuni familiari delle vittime, fra cui Adele Incerti, moglie di Vittorio, oltre alle insegnanti e alle classi partecipanti. Il primo premio collettivo è andato alla classe 2a R e la 2a S indirizzo servizi socio sanitari del Gobetti; per gli elaborati individuali, sono stati premiati nell’ordine John Paolo Mediani, Marco Menozzi e la coppia Elena Ruini / Giada Panerari (arrivati in parità), Silvia Casali e Denise D’Alessio. (adr.ar.)

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