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Morto uno dei fondatori di Febbio

Morto uno dei fondatori di Febbio

Villa Minozzo: a 93 anni si è spento Ivo Predieri per anni gestore del “Rescadore”

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VILLA MINOZZO. Addio a una colonna di Febbio, intesa come stazione sciistica, stazione che aveva contribuito ad inventare e portare al successo. Commozione e tanti ricordi ha causato ieri, 20 maggio, la notizia della scomparsa di Ivo Predieri, specialmente nel territorio appenninico.

Ivo se ne è andato all’età di 93 anni, dopo aver lasciato un segno nel settore turistico del crinale, ma anche dopo aver potuto vedere negli ultimi anni la rinascita della stazione di Febbio, passata attraverso un fallimento e tre anni di chiusura dai quali non si sapeva se avrebbe potuto riprendersi, cosa che invece è avvenuta con una nuova gestione. Reggiano di nascita, Predieri si era trasferito a Febbio negli anni sessanta, e qui aveva contribuito a creare la stazione sciistica, palestra di generazioni di sciatori reggiani.

Il piccolo locale che aveva costruito è poi diventato l'Albergo Rescadore, meta di tanti turisti negli anni d'oro della stazione. Negli anni settanta e ottanta era diventato il punto di aggregazione dei campeggiatori invernali che mettevano le roulotte nel cortile dell'albergo, diventando “la più numerosa comunità di Villa Minozzo”, come la definì il Sindaco di allora. Personaggio stimato e benvoluto, a Febbio era un'istituzione, sempre disponibile a risolvere i problemi della gente e a spendersi ancora come poteva per portare turisti. In gioventù era stato anche uomo di sport, praticando ciclismo e hockey su pista. E’ stato insomma colui che di Rescadore di Febbio ha tracciato il solco che fra alti e bassi è arrivato fino ai giorni nostri. Ora sono le nuove generazioni che portano avanti l'opera di pionieri come Ivo.

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