Un monumento dedicato a don Carlo e agli alpini
MONTECCHIO. Proseguono i lavori per la costruzione del monumento al beato don Carlo Gnocchi. Il gruppo Alpini di Montecchio sta realizzando un grande monumento al sacerdote, che fu cappellano degli...
MONTECCHIO. Proseguono i lavori per la costruzione del monumento al beato don Carlo Gnocchi. Il gruppo Alpini di Montecchio sta realizzando un grande monumento al sacerdote, che fu cappellano degli Alpini nella guerra sul fronte albanese e russo nella famosa e nefasta campagna del 1942-1943.
Montecchio ospita il corpo del generale Reverberi che partì per la Russia insieme a don Gnocchi ed entrambi fecero ritorno dopo la memorabile e funesta battaglia di Nikolajewka.
Don Carlo fondò poi l’Istituto “Pro Iuventute” che accoglieva bimbi orfani e mutilati di guerra e oggi conta oltre 30 centri in tutta Italia e all’estero.
Per il monumento sono stati impiegati oltre 1400 quintali di marmo di Verona nella grande rotonda per Bibbiano e vi verrà installata un’aquila con apertura alare di tre metri, oltre al cappello alpino con piuma di oltre due metri, la scritta Ana e l’immagine di don Gnocchi. L’inaugurazione è prevista il 5 giugno, alla presenza di alpini provenienti da tutto il Nord, il presidente della fondazione don Gnocchi, autorità civili e militari.
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