Ancora una rissa nel bivacco del teatro Valli
Reggio Emilia: intervento di carabinieri e mezzi di soccorso per un uomo rimasto ferito e che poi ha rifiutato i soccorsi
REGGIO EMILIA. Non c’è pace per l’angolo tra il teatro Valli, i Musei Civici e via Secchi. Anche ieri - in piena mattinata - si è registrata l’ennesima violenta rissa tra chi, stabilmente, staziona sui gradini del Municipale in barba a ordinanze, controlli e proteste.
Per cause tutte da chiarire da parte dei carabinieri intervenuti sul posto dopo l’allarme lanciato da alcuni passanti, ieri verso le 12 si è assistito all’ennesimo scambio di improperi tra chi si contende un posto sulla panchina e una birra. Risultato: un uomo è rimasto ferito al volto e si aggirava sanguinante per la strada.
La centrale operativa del 118 ha fatto arrivare sul posto un’ambulanza e l’automedica che hanno tentato di prestare aiuto al ferito. Il quale, però, ha preferito non seguire i soccorritori all’ospedale.
Sul posto è intervenuta anche una pattuglia del Nucleo radiomobile dei carabinieri. I militari hanno ascoltata la testimonianza di alcuni passanti e delle persone coinvolte.
La conferma, purtroppo, è che si tratta dell’ennesimo violento episodio che si registra da queste parti. E non sembra esserci all’orizzonte una soluzione per evitare questo genere di tensione.
Soltanto a inizio aprile si era verificata un’altra rissa a colpi di bottiglia, ancora scatenata di fronte al teatro Valli: proprio in quei minuti, era in corso la ronda organizzata dalla Lega nord al Parco del Popolo con l’obiettivo di portare sicurezza alla zona.
Ma le tensioni qui sono pressochè all’ordine del giorno, spesso innescate dai fumi dell’alcol che trasformano anche un banale diverbio in una reazione violenta e pericolosa per chi, trovandosi a passare proprio in quel momento, potrebbe rimanere coinvolto da lanci di bottiglia. Una situazione che i residenti da tempo denunciano con forza chiedendo l’intervento dell’amministrazione comunale. Il problema, dunque, è ben noto in municipio. Così come la consapevolezza che non può essere risolto soltanto con azione di ordine pubblico - qui i passaggi delle forze dell’ordine sono continui - tuttavia, i mesi se non addirittura gli anni passano, ma il quadro non sembra voler cambiare. (el.pe)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
