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Il Grana Padano fa causa a Beautiful perchè "preferisce" il Parmigiano-Reggiano

Il Grana Padano fa causa a Beautiful perchè "preferisce" il Parmigiano-Reggiano

Durante una puntata della storica soap sulla famiglia Forrester, uno dei protagonisti si lascia scappare la "preferenza". Il direttore del Consorzio del Grana: "Abbiamo già incaricato i nostri legali americani"

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REGGIO EMILIA. «Siamo dispiaciuti e delusi. Una mancanza di rispetto così marcata e gratuita verso un prodotto buono e genuino come il Grana Padano, apprezzato da adulti e bambini in tutto il mondo come uno dei più illustri ambasciatori del miglior made in Italy, svilisce il nostro impegno e quello di un intero sistema che conta oltre 40 mila soggetti». Lo afferma all'Ansa Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano, commentando una scena della nota soap opera 'Beautiful', andata in onda lo scorso 28 aprile, nella quale uno degli attori denigra il formaggio Grana Padano in favore del Parmigiano Reggiano.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11929543:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/08/13/news/pornhub-censura-il-video-che-non-piace-al-consorzio-sparisce-il-parmigiano-reggiano-1.11929543]]

La scena contestata ha come come protagonista Charlie Webber, uno dei componenti della ormai arcinota famiglia Forrester, che si trova in cucina per preparare la cena. Ad un certo punto, si accorge di aver acquistato Grana Padano al posto del Parmigiano Reggiano. E si lascia scappare un'espressione di disapprovazione e disgusto. Per questo motivo abbandona la cucina per tornarci solo dopo aver recuperato del Reggiano.

«Una beffa - prosegue Berni - che arriva da un Paese che, con oltre 200 mila forme per un valore al consumo di circa 200 milioni di euro, rappresenta il secondo mercato mondiale del nostro prodotto, dopo la Germania».

«Abbiamo già incaricato i nostri legali americani - aggiunge Berni - di contattare i produttori della fiction per questo che costituisce un evidente danno di immagine a livello planetario, considerata la diffusione della soap opera, ma anche la diffusione di Grana Padano in molti Paesi, tanto che è il prodotto DOP più consumato nel mondo e che le esportazioni sono cresciute nel 2015 dell'8% rispetto all'anno precedente».

«Valuteremo il danno a momento debito - conclude Berni - Per ora non abbiamo avanzato richieste di risarcimento. In ogni caso proporrò al Consiglio di Amministrazione, che sicuramente accetterà con entusiasmo, di devolvere parte di quanto ci verrà riconosciuto per sostenere, attraverso la Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus, l'attività dell'ospedale pediatrico Saint Damien di Haiti, che da tempo seguiamo e al quale abbiamo dedicato anche la produzione delle 324 forme realizzate nel caseificio allestito durante Expo 2015. Da uno spiacevole episodio come questo, magari, riusciremo a far nascere qualcosa di buono, in una terra come Haiti che, purtroppo, di buono vede ben poco».

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