Controllati oltre 300 motociclisti
Impegnate quattro pattuglie della Polstrada, una ventina di multe
CASTELNOVO MONTI. Raffica di controlli sulle moto che, durante lo scorso week-end hanno risalito i tornanti dell’Appennino grazie alle giornate calde e soleggiate. Le pattuglie della Polizia stradale reggiana, infatti, hanno svolto un’accurata attività di controllo e prevenzione
Sono state tante, infatti, le persone che hanno scelto di passare il fine settimana nelle principali località del nostro Appennino. In particolare, sulle strade di alta montagna le pattuglie della Polstrada castelnovese hanno fermato ed identificato 375 motociclisti, molti dei quali provenienti da oltre provincia e persino da altre regioni (Liguria, Toscana, Veneto e Lombardia).
Al termine del servizio – che ha visto impiegate complessivamente 4 pattuglie – i centauri contravvenzionati sono stati una ventina e sette le moto sottoposte a provvedimenti amministrativi.
Fra questi ad un motociclista è stato sequestrato il mezzo perché si trovava con la polizza assicurativa scaduta, mentre ad altri due è stata sospesa la carta di circolazione per la mancata revisione; le restanti avevano la targa inclinata di oltre 50 gradi, ovvero, in posizione quasi parallela rispetto all’asse stradale.
A cinque conducenti è stata contestata la mancanza del dispositivo supplementare nel silenziatore (il cosiddetto db-killer). Diversi motociclisti non avevano poi al seguito i documenti di guida o di circolazione, i quali dovranno essere esibiti ad un comando di polizia per le verifiche del caso, mentre sono risultati 4 i centauri che circolavano su moto con i pneumatici usurati e dunque pericolosi per se e per gli altri utenti della strada. Fra le condotte punite anche l’eccessivo ingombro della carreggiata nell’affrontare le curve, un comportamento molto diffuso ma fra i più pericolosi proprio sulle strade di montagna.
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