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Il Bsgsp è tutto nuovo nel palazzo storico occupato da 106 anni

di Serena Arbizzi
Il Bsgsp è tutto nuovo nel palazzo storico occupato da 106 anni

Ieri il taglio del nastro nell’edificio di piazza Garibaldi Oggi il bis nella sede di corso Vallisneri a Scandiano

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CORREGGIO. Ubicata in un edificio nel cuore pulsante della città, la filiale di piazza Garibaldi 2 del Banco San Geminiano e San Prospero ha rinnovato il look. Nel corso di una cerimonia cui hanno preso parte i vertici della banca, clienti, cittadini, autorità civili e religiose, è stato possibile visitare gli spazi completamente ripristinati e resi ancor più luminosi e accoglienti di questo sportello “capofila” che comprende le dipendenze più piccole di Novellara, Campagnola e San Martino in Rio.

Il Banco San Geminiano e San Prospero rappresenta una presenza storica nel territorio di Correggio: la filiale venne aperta 106 anni fa, nel 1910, esattamente in piazza Garibaldi, e il taglio del nastro nei nuovi locali del medesimo edificio di pregio che la ospita da oltre un secolo rappresenta la volontà di consolidare ulteriormente il legame con il territorio. Iniziati a novembre, i lavori di messa a punto della sede si sono conclusi all’inizio di aprile mantenendo l’operatività nello stesso stabile.

«La ristrutturazione è iniziata nel novebre scorso ed è terminata nelle scorse settimane – spiega il direttore Errico Farina, arrivato alla guida della filiale lo scorso gennaio, nel gruppo da oltre 10 anni –. Questo storico sportello nasce come Banco San Prospero, cinque anni prima della Grande Guerra, ventidue anni prima della fusione con il Banco San Geminiano, che avvenne nel maggio del 1932. Quel periodo segna per il Banco una stagione di sviluppo significativo che l’avrebbe portato negli anni successivi a formare il suo ruolo da protagonista accanto alle imprese, di vocazione soprattutto agricola, a alle famiglie del territorio impegnate a rialzarsi e a svilupparsi dopo le due guerre. Oggi non abbiamo smarrito questa vocazione: l’attività della banca è infatti rivolta alle famiglie e alle piccole medie imprese che caratterizzano il tessuto socio-economico di questo territorio. E la volontà di rimanere qui, in questa sede in cui abbiamo aperto nel 1910, rappresenta una conferma di questa continuità. Anche in occasione del centenario, è stata organizzata una bella festa per ribadire la nostra vicinanza alla città e ai suoi cittadini. Durante gli interventi non ci siamo mai trasferiti dallo stabile – prosegue Farina – abbiamo suddiviso in due gli spazi. Prima è stata ristrutturata una parte; al momento del ripristino della seconda porzione, il personale è stato trasferito al piano superiore. Noi ci auguriamo di consolidare le nostre relazioni con i clienti. Io sono arrivato a fine gennaio e ho trovato un gruppo unito».

Il responsabile di area Piero Riccò ha poi svelato una iniziativa che la banca ha ideato per chi non è ancora correntista. «Regaleremo un conto corrente completamente gratuito», ha anticipato il responsabile di area della banca. E dopo il taglio del nastro di ieri a Correggio, un’altra inaugurazione attende oggi il Banco San Geminiano e San Prospero: questa volta i nuovi locali verranno festeggiati a Scandiano in corso Vallisneri 17/g, dove i lavori di messa a punto dell’edificio sono iniziati lo scorso novembre e sono terminati in marzo. Anche in questo caso l’operatività è stata mantenuta nello stesso stabile.

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