Il pesto “made in Reggio” è prodotto al Bettolino
Dal laboratorio di Reggiolo nel 2015 sono uscite 1,7 milioni di vaschette di basilico. Cento persone coinvolte in tirocini e inserimenti nel centro socio-riabilitativo
REGGIOLO. La cooperativa sociale Il Bettolino di Reggiolo è sempre più un modello di riferimento per la cooperazione sociale e per l'agricoltura sociale. Ne sono testimonianza gli importanti interventi all'assemblea di bilancio che si è svolta nei giorni scorsi, come l'assessore regionale all'Agricoltura Simona Caselli, il sindaco di Boretto Massimo Gazza, il presidente di Legacoop Emilia Ovest Andrea Volta e il presidente di Coop Italia Marco Pedroni.
Il Bettolino è una cooperativa che svolge sia attività di inserimento lavorativo che di assistenza alle persone svantaggiate. Il settore prevalente è quello della produzione di basilico oltre ad altre piante aromatiche e fiori. Sono prodotti che trovano sbocco commerciale nella Grande Distribuzione, grazie ad una stretta collaborazione con gruppi cooperativi (Coop, Conad e Sigma). Ma negli ultimi tempi le vendite si sono rivolte anche ad altri gruppi.
La Regione Emilia Romagna - ha sottolineato l'assessore Caselli - sta puntando molto sull'agricoltura sociale, e Il Bettolino è la testimonianza degli ottimi risultati che si riescono ad ottenere. Le vendite sono in aumento, a testimonianza della qualità dei prodotti del Bettolino, ma specialmente grazie all'impegno e agli sforzi della cooperativa sono sempre in attivo i suoi risultati sociali, che sono quelli dell'inserimento lavorativo e dell'integrazione sociale di persone svantaggiate.
Il miglioramento e l'ampliamento dell'attività della cooperativa ha permesso a circa 100 persone di svolgere nel 2015 un percorso all'interno del Bettolino, tra tirocini, inserimenti in centro socio - riabilitativo e persone svantaggiate assunte) e ha anche permesso l'assunzione di nuovi operatori nei vari settori. Oggi sono in totale 53 i lavoratori del Bettolino. Oltre alla produzione di basilico e altre piante aromatiche la cooperative svolge attività nel settore dei servizi ambientali, del verde, nel laboratorio di confezionamento del basilico, che nel 2015 ha confezionato circa 1,7 milioni di vaschette, il 40% in più rispetto il 2014.
«Nonostante le difficoltà avute nel 2015, tra cui il crollo di una serra a causa della neve - ha spiegato la presidente della cooperativa Francesca Benelli - i risultati sociali ed economici della cooperativa sono positivi. Per il futuro il settore produttivo sarà al centro della nostra attenzione con nuove tecniche di produzione e con l'aumento della quota di prodotti biologici, che crediamo, grazie anche ai consigli a e ai suggerimenti di Coop Italia, siano il futuro della cooperativa. Il supporto e il sostegno di Agribologna porterà sicuramente benefici e miglioramenti in tutti i settori. Ma specialmente vogliamo mantenere il lavoro al centro del nostro impegno».
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