Morto nei campi, si farà l’autopsia
Viano: decisione del pm Salvi, dubbi sulla ferita riscontrata su una tempia
VIANO. A dire con precisione quali siano le cause di morte del 58enne Giorgio Grimaldi – deceduto domenica pomeriggio mentre si trovava sul trattore in un ripido campo nei colli della zona di Tabiano – sarà il responso dell’autopsia che si terrà domani.
L’ha deciso il pm Valentina Salvi – che coordina le indagini dei carabinieri – in coincidenza con l’apertura di un fascicolo per omicidio colposo. Il magistrato con l’esame autoptico vuole togliersi ogni dubbio sulle motivazioni del decesso, perché è stata riscontrata una ferita alla tempia sul cadavere che è stata giudicata meritevole di approfondimenti. Una spiegazione della ferita può essere collegata con le non facili manovre dei soccorritori per far scendere dal trattore l’uomo privo di sensi e di costituzione massiccia. Al momento la causa di morte più probabile resta un infarto. Ritornando ai soccorsi, l’amico che era al fianco di Grimaldi sul trattore, vista la gravità della situazione, ha subito telefonato al 118 ed è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso perché l’area in cui occorreva intervenire è praticamente irraggiungibile con i normali mezzi. Ma la tempestività dei soccorsi non ha comunque salvato la vita al 58enne. Subito dopo sono iniziate le operazioni di recupero ed è sttao necessario ricorrere ad un altro trattore, adatto anche a forti pendenze e a tratti di terra e sassi, per riuscire a riportare la salma nell’area pianeggiante sotto Tabiano trasformata in campo-base per i soccorritori. (t.s.)
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