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Domani l’addio a “Borkia” al cimitero di Praticello

Domani l’addio a “Borkia” al cimitero di Praticello

Oggi verrà aperta la camera ardente alla sala del commiato di Calerno Il ricordo degli amici del Gattatico: «Metteva passione in tutto ciò che faceva»

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GATTATICO. Si terrà domani pomeriggio il funerale di Nicolas Borchieri, detto “Borkia”: le esequie inizieranno alle 14.30 dalla sala del commiato di via Edison a Calerno, dove nella giornata di oggi sarà aperta la camera ardente, e proseguiranno per il cimitero di Praticello.

È previsto un grande afflusso di amici del mondo dello sport e del volontariato, di parenti e di tante persone che volevano bene a questo ragazzo speciale dal sorriso smagliante, che aveva voglia di contagiare con il suo entusiasmo tutti coloro che lo circondavano.

Come dimostra il ricordo, sentito e appassionato, che Nicolas lascia nel Gattatico Club, società di calcio in cui era cresciuto e dove si cimentava come allenatore dei giocatori più piccini.

«Era il secondo allenatore degli Allievi della società, giocava nella Juniores e aveva avuto qualche comparsata in prima squadra – racconta, tra le lacrime, Pierluca Gonizzi, presidente del Gattatico Club – Abbiamo saputo della tragedia per un susseguirsi di messaggi da parte di persone del paese. Da quanto mi hanno riferito, un gruppo di ragazze di Montecchio che giocano a pallavolo sono passate sulla strada provinciale proprio dopo l’impatto e hanno riconosciuto la macchina, collegandola subito a Nicolas. Poi, il dubbio è diventato certezza, purtroppo».

«Nicolas era un bravissimo ragazzo – aggiunge – Aveva una grande passione per il calcio che, da un paio d’anni, aveva iniziato a trasmettere ai giovanissimi. Era solare, espansivo, sicuro. Il suo sorriso mancherà a tanti, tantissimi. Io l’avevo conosciuto negli ultimi anni e c’è un episodio che mi rimbalza in continuazione nella testa – prosegue il presidente rammentando un episodio avvenuto soltanto pochi giorni fa – Appena una settimana fa abbiamo avuto una riunione della società. Alla fine lui si è congedato dicendomi: “Ci vediamo, pres, per organizzare la festa del 17 giugno”. Si tratta di una festa della società all’interno del campo sportivo. Lui era così, un organizzatore, un entusiasta che metteva passione nelle cose che faceva. E anche per questo credo che, in sua memoria, faremo ugualmente questa festa al campo sportivo: credo che Nicolas avrebbe voluto questo».

Anche Enrico “Miro” Carretti, tra i fondatori del “vecchio” Gattatico, si unisce al cordoglio per la morte del ragazzo, appena 20enne.

«Era una persona eccezionale, che ha saputo dare molto alla società e agli amici» ricorda Carretti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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