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Mafia, premio alla scuola Boiardo

Mafia, premio alla scuola Boiardo

Scandiano: la terza L protagonista a Casa Cervi grazie a un cortometraggio

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SCANDIANO. La scuola media Boiardo di Scandiano vince il premio regionale del concorso sulla legalità “Diamo forza al nostro impegno”. Martedì a Casa Cervi a Gattatico si è tenuta la tappa emiliana dell’iniziativa nazionale “Palermo chiama Italia”, organizzata dal ministero dell’Istruzione e dalla fondazione Falcone, per commemorare le vittime delle stragi mafiose del 1992 sostenendo progetti di ricerca nelle scuole.

Oltre a Casa Cervi, ci sono stati collegamenti fra l’aula bunker del tribunale di Palermo e le piazze Milano, Firenze, Pescara, Roma, Barile e Bari. Il tutto nell’anniversario dell’attentato esplosivo di Capaci, dove morirono Falcone, la sua compagna e la sua scorta. La tappa al Cervi è servita anche come occasione per premiare le classi di mezza Italia che nei mesi scorsi si sono impegnate nel concorso.

Fra queste, la terza L della scuola media scandianese Boiardo, che ha ottenuto il premio per quanto riguarda l’Emilia Romagna.

Le ragazze e i ragazzi della Boiardo hanno vinto grazie al cortometraggio “La mafia spiegata dai ragazzi – Un progetto di attivazione del senso civico e di legalità”, frutto di un percorso multidisciplinare affrontato lo scorso inverno.

Il loro filmato è stato presentato davanti a un pubblico corposo, che ha voluto omaggiare in primo luogo il ruolo femminile nell’impegno sociale e politico, a 70 anni dal primo voto femminile in Italia, quello del 1946 per il referendum repubblica-monarchia.

Fra le ospiti d’onore, infatti, spiccavano una reggiana doc come la partigiana e attivista per i diritti delle donne Giacomina Castagnetti, la familiare di una vittima di mafia Nicoletta Polifroni e la ricercatrice dell’osservatorio sulla criminalità organizzata Federica Cabras. Con loro c’erano centinaia di persone, fra classi coinvolte, rappresentanti degli uffici scolastici regionali e provinciali, delle istituzioni locali, delle consulte provinciali degli studenti, delle associazioni attive sul territorio in tema di lotta alle mafie, dei familiari delle vittime delle mafie e dei testimoni di giustizia. A chiudere la mattinata, una tradizione di Casa Cervi dal 1943 ad oggi, una bella pastasciuttata in compagnia. (adr.ar.)

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