Terza spaccata in 3 mesi, sospetti sullo stesso uomo
REGGIO EMILIA. Tre spaccate nel giro di tre mesi. Tutte eseguite dalla stessa persona. E tutte con la stessa modalità. È il problema senza fine che ha colpito il bar tabaccheria Belvedere in via...
REGGIO EMILIA. Tre spaccate nel giro di tre mesi. Tutte eseguite dalla stessa persona. E tutte con la stessa modalità. È il problema senza fine che ha colpito il bar tabaccheria Belvedere in via Manzoni a Baragalla la cui vetrina è stata infranta intorno alle 3 di lunedì notte con un tombino. Rubate, come sempre, delle stecche di sigarette e il fondo cassa rimasto nel locale. Ma il danno più ingente è il costo di riparazione del vetro. «Le telecamere ci sono - racconta la titolare Roberta Perra - e infatti lo hanno beccato. Peccato che lo hanno anche rilasciato. Si tratta della stessa persona, un uomo non italiano». Anche lo strumento usato per compiere il crimine poi è sempre lo stesso: «È passato dal vetro sotto -continua la Perra - che ha spaccato usando un tombino. Sempre lo stesso, che prende dalla strada qui davanti. Adesso abbiamo chiesto al Comune di saldarli, sperando che così si possa fermare». Una volta però l’accortezza dei gestori ha evitato il peggio: «Su tre volte la seconda siamo riusciti a bloccarlo. Abbiamo trovato il tombino divelto, lo aveva già preparato, e siamo riusciti a fermarlo in tempo».
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