Tutti in strada per vedere la ricerca dei dispersi
Casina: tante famiglie e bambini hanno assistito ieri all’esercitazione di soccorso È stato usato anche lo spettacolare elicottero HH-139 dell’Aeronautica militare
CASINA. Per tutta la giornata tante persone, anche famiglie con bambini, hanno fatto la spola ieri tra il centro di Casina e la piazzola dell’elisoccorso, per assistere alle spettacolari fasi dell’esercitazione congiunta di Soccorso Alpino Emilia Romagna ed Aeronautica Militare, che ha coinvolto sedici tecnici del Soccorso Alpino con mezzi fuoristrada, nove unità cinofile da ricerca in superficie, squadre sanitarie, una base mobile per il coordinamento della ricerca dispersi e lo spettacolare elicottero HH-139 dell’Aeronautica, oltre all’associazione di unità cinofile volontarie I Lupi dell’Appennino, la polizia municipale e i carabinieri della stazione di Casina che hanno partecipato per far sì che l’esercitazione procedesse senza intoppi e senza causare allarme tra la popolazione, del resto preventivamente informata dei voli che sono proseguiti per l’intera giornata.
L’evento addestrativo è stato coordinato in maniera congiunta dal Soccorso Alpino e dal Comando Operazioni Aeree dell’Aeronautica: a gestire le operazioni di ricerca terrestre sono stati gli uomini e le donne del Soccorso Alpino dell’Emilia Romagna, mentre le strategie di impiego del mezzo aereo sono state organizzate dai militari dell’Aeronautica. Dalle prime luci del mattino è andata avanti la simulazione di intervento di ricerca dispersi nei boschi dell’Appennino a seguito di un incidente aereo. Una circostanza che, purtroppo, non è nuova ai tecnici della Stazione Monte Cusna di Reggio Emilia: tutti ricordano l’episodio del 2014, quando un Piper si schiantò sul monte Casarola, causando la morte del pilota, unica persona a bordo del mezzo. Scopo dell’esercitazione è stato quello accrescere la reciproca conoscenza ed apprendere le rispettive modalità operative in scenari di intervento; l’Aeronautica Militare con l’elicottero HH-139, proveniente dalla base del 15esimo Stormo di Cervia, e il Soccorso alpino con le unità che sono state man mano caricate sul mezzo e poi calate sul teatro della simulazione, il monte Prampa.
All’addestramento, hanno presenziato anche il comandante provinciale dei carabinieri Antonio Buda e il comandante della compagnia di Castelnovo Monti, Dario Campanella.
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