Tutto il paese alla fiaccolata per piangere l’amato Nicolas
I famigliari di Borchieri non si danno pace: «Abbiamo saputo della tragedia dalla tv» Ieri sera centinaia e centinaia di amici hanno partecipato al rosario e ricordato il ventenne
GATTATICO. «Non riusciamo a descrivere il dolore che stiamo provando e non ci sappiamo spiegare come sia potuta avvenire questa tragedia: lui era prudente quando andava in auto e ora non c’è più». Sono devastati dalla tristezza, attraversati dalla disperazione più cupa e profonda i familiari di Nicolas Borchieri, il 20enne che ha perso la vita a causa di un tremendo impatto frontale mentre era a bordo della sua Lancia Y che si è schiantata contro un furgone, guidato dalla fiorista di Calerno Maura Saccani, sulla strada provinciale che collega Montecchio a Sant’Ilario.
La mamma di Nicolas, Melissa Tognato, un impiego alla Procter & Gamble, e il padre Fausto, dipendente di una ditta di Praticello e noto in paese come ex ciclista, sono chiusi nella propria tristezza, nella loro abitazione di via Che Guevara, mentre non riescono a capacitarsi di come sia stato possibile che il loro ragazzo abbia perso la vita in quel modo, a causa di un tragico incidente stradale.
A parlare per loro è la zia di Nicolas, Giusy Tognato, sorella di Melissa. «Nicolas stava ritornando a casa: da poche settimane lavorava alla Ugolotti, una ditta che si occupa di lamiere, a Montecchio – racconta tra le lacrime – Non sappiamo come sia potuta avvenire questa disgrazia: era un ragazzo estremamente cauto al volante. E diceva agli altri di andare piano. Proprio a lui è successo questo tremendo incidente stradale, di cui noi abbiamo avuto notizia guardando la televisione. Mia mamma, infatti, la nonna di Nicolas ha acceso la tv e ha notato un’auto coinvolta in un impatto che sembrava proprio quella di suo nipote. Abbiamo iniziato a controllare: fino a quando abbiamo capito che, purtroppo, si trattava esattamente della sua macchina, perché abbiamo riconosciuto la targa della sua Lancia. È stato orribile quanto accaduto: lui era un ragazzo così buono ed educato».
Anche la cugina di Nicolas, Giulia Senatore, lo ricorda come una persona solare, che amava moltissimo la sua fidanzata, Annalisa. «Siamo senza parole per quanto successo: lui non era spericolato, era un bravo ragazzo e non si sa ancora nulla di che cosa sia successo mentre era al volante dell’auto. Di cosa possa avere determinato quello schianto così terribile» aggiunge Giulia, cugina di Nicolas. La notizia della morte del giovane ha gettato nello sconforto tutta Praticello dove il 20enne era conosciutissimo. Ieri sera, in via Valle, al campo da calcio, quel luogo in cui Nicolas aveva giocato e allenava piccoli giocatori, si è tenuto un rosario in sua memoria. Al termine, tante fiaccole si sono accese per rendere omaggio a questo ragazzo amatissimo da tutti.
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