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Maccio Capatonda gira uno spot sulla Pietra di Bismantova

di Adriano Arati
Maccio Capatonda gira uno spot sulla Pietra di Bismantova

Castelnovo Monti: il filmato pubblicitario serve a lanciare una tv a pagamento. La parodia di “Mission Impossible”è già stata vista oltre 1 milione di volte

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CASTELNOVO MONTI. Maccio arriva sulla Pietra di Bismantova, pronto a prendere il posto di Tom Cruise. Da qualche giorno gira su internet un filmato pubblicitario con protagonista il notissimo comico Maccio Capatonda, ambientato proprio sulla Pietra. E’ un video promozionale per lanciare Infinity Tv, una televisione a pagamento online di proprietà di Mediaset, che grazie a un abbonamento mensile fisso permette di vedere tramite internet diverse serie tv, programmi e cartoni, da tv e da cellulare.

Infinity Tv ha scelto come testimonial, fra gli altri, proprio Maccio Capatonda, impegnato in una delle sue specialità: le parodie dei trailer di film celebri. In questo caso si tratta di Mission Impossible con Tom Cruise, e il suggestivo panorama di partenza è proprio la Pietra, compreso il pianale di roccia che si affaccia a strapiombo sulla vallata del Secchia. Uno dei luoghi più belli di un complesso già di suo di una bellezza unica come quello della Pietra, in effetti adattissimo a riprese e ambientazioni “epiche”.

Il clip – girato con riprese della Pietra dall’alto – mostra Capatonda sulla parete rocciosa per poi proseguire come una presa in giro di Mission Impossible, con le consuete roboanti istruzioni per l’agente contenute in un paio di occhiali da sole avvolgenti iper-tecnologici. Il finale, in stile Capatonda, è rudemente dissacratorio, con tanti saluti alle imprese di Tom Cruise, e consiglia di rivolgersi alla tv web per assistere ad altre mirabolanti avventure. Colpisce l’uso della Pietra come ambientazione. La zona è perfetta per certe scenografie, la fama del complesso roccioso è sempre più ampia e probabilmente qualche componente dello staff di Capatonda l’ha indicata come teatro di posa. Il video ha avuto il consueto successo web che accompagna il comico abruzzese.

Le visualizzazioni sono già più di un milione e 300mila. Le condivisioni, gli apprezzamenti e i commenti sono nell’ordine delle migliaia, e tanti reggiani – vedendo le immagini – hanno riconosciuto subito il panorama. Così, il tam-tam è partito, con ulteriori condivisioni a catena, dense di risate e di orgoglio per la scelta di uno dei principali simboli dell’Appennino. E non mancano le gustose teorie del complotto: diversi appassionati di arrampicata – dopo aver visto Maccio lanciare bombe e occhiali esplosivi – affermano di aver capito chi sporca e butta oggetti dalla sommità della loro adorata Pietra. Ma con Maccio è meglio non scherzare.

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