Doppio arresto alla stazione e scatta l’espulsione
REGGIO EMILIA. Aveva due grammi di eroina già suddivisi in dosi e avvolti nel cellophane, pronti per essere venduti ai suoi clienti. Ben Alì, marocchino di 34 anni, è stato arrestato martedì...
REGGIO EMILIA. Aveva due grammi di eroina già suddivisi in dosi e avvolti nel cellophane, pronti per essere venduti ai suoi clienti. Ben Alì, marocchino di 34 anni, è stato arrestato martedì pomeriggio in zona stazione dagli uomini della squadra mobile.
L’operazione è stata svolta nell’ambito del controllo del territorio e ha portato, nello stesso giorno e nello stesso quartiere, all’arresto di una seconda persona in possesso di documenti falsificati. Si tratta di Akhaladze Kakha, georgiano di 31 anni, con numerosi precedenti penali. L’uomo, che si faceva chiamare con diversi nomi per mascherare la sua identità, era già stato espulso dall’Italia dalle forze dell’ordine di Milano. La voglia di tornare nel Bel Paese però forse era troppa e così Akhaladze, dopo essere transitato per la Grecia, otteneva lì un visto contraffatto per il reingresso. Fermato dagli agenti in borghese perché senza fissa dimora, una volta effettuati i controlli è subito emersa la sua vera identità. Per lui, così come per lo spacciatore, è scattato l’arresto.
Le espulsioni di persone irregolarmente residenti in Italia sono aumentate negli ultimi mesi, grazie soprattutto all’incremento dei controlli mirati attuati dalle forze dell’ordine locali.
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