Gazzetta di Reggio

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Fuga di gas, paura per sette famiglie

di Serena Arbizzi
Fuga di gas, paura per sette famiglie

Correggio: viale della Repubblica chiuso per quattro ore, i residenti di due palazzine costretti a uscire di casa

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CORREGGIO. Attimi di paura, ieri pomeriggio, in viale della Repubblica quando si è diffuso un terribile odore di gas in tutto il quartiere. Residenti ed esercenti si sono accorti di fortissime esalazioni nell’aria e, intorno alle 16.30, hanno dato l’allarme alle forze dell’ordine.

Tramite i primi accertamenti effettuati dai vigili del fuoco intervenuti sul posto con una squadra composta da sei uomini, proveniente da Reggio Emilia, si è potuto capire che l’odore di gas proveniva dalla rete fognaria accanto alla palazzina al numero civico 30.

Per precauzione sette famiglie sono state sgomberate dal condominio composto da due piani e dalle due case adiacenti. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti gli agenti della polizia municipale per regolamentare la viabilità, i carabinieri, la protezione civile, l’Arpa, Iren e, per conto del Comune, il vice sindaco Gianmarco Marzocchini.

La circolazione è stata bloccata dalla rotonda del centro Tim alla rotonda del centro commerciale Le Piramidi.

E la palazzina è stata transennata per consentire ai vigili del fuoco di effettuare le verifiche del caso per risalire all’origine dell’odore di gas.

«E’ la prima volta che si verifica un episodio come questo da quando viviamo qui, cioè da un anno e mezzo – dicono Biagio e Maria Giaccio, residenti nella palazzina al numero 30 – Eravamo andati a fare la spesa al Borgogioioso a Carpi. Quando siamo rientrati, abbiamo ritrovato l’accesso alla nostra casa transennato. Inizialmente, siamo entrati nella nostra abitazione. Poi, però, ci hanno detto di uscire per prevenire pericoli. E la stessa cosa è stata detta ad altre sei famiglie che abitano nel nostro stesso complesso. Ci siamo preoccupati abbastanza».

Poco prima delle 20, dopo oltre quattro ore passate in cortile, le famiglie sono state fatte rientrare nel condominio e nelle due case vicine.

Dai rilievi effettuati, l’odore forte si era diffuso nell’aria a causa di uno sversamento, autorizzato, che ha provocato una concentrazione uniforme di gas nei tombini delle fogne.

La tipologia e la quantità di gas sono stati misurati da un rilevatore: da queste verifiche non sono emersi esiti preoccupanti per la salute.

Le famiglie sono state fatte quindi rientrare nelle abitazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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