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Il festival della solidarietà parte con il ministro Poletti

Il festival della solidarietà parte con il ministro Poletti

Al via oggi la tre giorni dei Social Cohesion Days, ricca di dibattiti ed eventi Alle 10.15 il politologo Radcliff alla Cavallerizza, poi l’intervista con De Bortoli

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REGGIO EMILIA. Il ministro Poletti, Romano Prodi, François Bourguignon: da domani i big dell'economia si incontrano a Reggio Emilia. Al via i Social Cohesion Days

Partono oggi, infatti, i Social Cohesion Days, tre giornate, 20 dibattiti, 50 relatori: le “Politiche della felicità” sono al centro del Festival Internazionale sulla Coesione Sociale, che durerà fino al 28 maggio.

L'iniziativa - promossa Fondazione Easy Care, Comune di Reggio Emilia, Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli - verterà oggi su “La politica della felicità”, dibattito di apertura del festival fissato alle 10.15 al Teatro Cavallerizza di viale Allegri a Reggio. Di come le politiche sociali concorrano a creare relazioni in grado di garantire benessere alla società, permettendo ai cittadini un progetto di vita dignitoso e responsabile ne parla il politologo statunitense Benjamin Radcliff, una delle voci più autorevoli nel campo dell’Economia della felicità, assieme allo studioso Alexander Pacek, la cui ricerca si focalizza sul rapporto tra life-satisfaction e politica.

La giornata prosegue all'insegna dei dati: la seconda edizione dei Social Cohesion Days lancia le attività dell'Osservatorio internazionale sulla Coesione e Inclusione Sociale (Ocis), in grado di monitorare e interpretare questa complessa realtà anche attraverso i numeri. Annachiara Cerri del Consiglio d'Europa, insieme a Paolo Roberto Graziano dell’Università di Padova spiegano come “Misurare la coesione sociale: Regioni italiane a confronto” (11.30, Teatro Cavallerizza).

Alle 12.30 la parola passa a Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, che viene intervistato sempre da Ferruccio De Bortoli.

Poi c’è l'indennità di accompagnamento (Ida) che rappresenta una dei più importanti risultati ottenuti nel campo della disabilità grave e non autosufficienza in Italia in quasi un quarantennio. Se ne parla nel corso dell’incontro “L'indennità di accompagnamento 35 anni dopo: i motivi di una riforma” in cui interviene anche il sindaco di Reggio Luca Vecchi, responsabile delega “Welfare e Politiche Sociali” dell’Anci (15.30, Musei Civici, Portico dei Marmi).

Successivamente (17.30, Teatro Cavallerizza) si parla del funzionamento degli schemi di reddito minimo introdotti nelle regioni italiane e sui suoi beneficiari, attorno a una tavola rontonda moderata da Luca Mattiucci, della sezione Sociale del Corriere della Sera.

La serata di apertura propone lo spettacolo teatrale “Potevo essere io” di Renata Ciaravino, interpretato da Arianna Scommegna (Teatro Cavallerizza, ore 21). E' il racconto di una bambina e di un bambino che tra gli anni '70 e gli '80 diventano grandi partendo dallo stesso cortile alla periferia nord di Milano.

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