Incidente con il trattore Tutti in ansia per Guidetti
Scandiano: sono sempre molto gravi le condizioni del tecnico comunale 55enne Familiari, colleghi, amministrazione e atleti della Polisportiva in apprensione
SCANDIANO. Rimangono molto gravi, e sotto costante osservazione medica, le condizioni di Umberto Guidetti, il 55enne operaio comunale scandianese rimasto schiacciato dal suo trattorino martedì mattina, mentre stava tagliando l’erba nella ripida scarpata a fianco di via Matteotti, lungo uno dei lati della Rocca del Boiardo.
Guidetti si trova sempre ricoverato all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, le prime Tac di martedì hanno dato esito negativo su possibili lesioni o versamenti, ma la situazione è ancora piuttosto seria: il fortissimo trauma cranico riportato può avere provocato comunque danni, senza contare le altre fratture riportate nel resto del corpo.
Per ora, le condizioni di Guidetti rimangono stabili e, visto il quadro clinico, è probabilmente la miglior notizia possibile. Nel frattempo, a Scandiano si vivono ore di preoccupazione, da quando si è saputa l’identità del ferito, una persona molto conosciuta e apprezzata, riferimento per decine di famiglie come istruttore di atletica per la Polisportiva Scandianese.
E rimangono ancora da capire le cause precise dell’incidente, e della dinamica che ha portato il trattore a ribaltarsi.
Guidetti si è ferito mentre guidava un trattorino con tosaerba nella pendenza a lato di via Matteotti, una zona che in alcuni periodi dell’anno viene anche ripulita non usando direttamente il mezzo agricolo ma un trattore con “prolunga”, un braccio meccanico collegato a un tosaerba.
Martedì era giorno di sciopero del servizio pubblico, uno sciopero che ha avuto moltissime adesioni in tutta Italia e anche a Scandiano. Guidetti, responsabile degli operai comunali, si era messo al lavoro per completare rapidamente la pulitura delle fiancate della Rocca e ha deciso di andare col trattore anche nella riva di via Matteotti, dove poi è avvenuto l’incidente. E dove si è ritrovato schiacciato da oltre un quintale di metallo e plastica, in fondo alla scarpata di circa due metri.
L’allarme è partito in tempo reale, facendo arrivare nel cuore di Scandiano ambulanze, vigili del fuoco ed elicottero, generando un enorme trambusto fra i tanti abitanti che si trovavano nelle zone centrali in quel momento. Quando poi col passare delle ore l’identità è diventata certa, l’amarezza è salita ulteriormente, visto che si tratta di una persona davvero molto nota, sia per il lavoro in Comune sia per la passione sportiva, per la corsa. Per decenni Guidetti ha partecipato a numerose competizioni, prima di dedicarsi all’insegnamento ai giovani atleti. Dopo aver vissuto per decenni a Visignolo di Baiso, ed essere stato anche consigliere comunale nel paese collinare, si è trasferito a Scandiano con la moglie e il figlio pochi anni. (adr.ar.)
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