Muratore precipitato Aperta un’inchiesta per omicidio colposo
Il pm Pigozzi sta valutando se disporre l’autopsia Lacune nelle misure di sicurezza adottate dal 63enne
REGGIO EMILIA. Sono stati disposti ulteriori accertamenti sulla morte dell’artigiano edile 63enne Davide Benoni, precipitato lunedì pomeriggio dal ponteggio su cui stava lavorando all’esterno dell’azienda Grafitalia di via Raffaello Sanzio, nella zona industriale di Mancasale.
Approfondimenti voluti dal pm Stefania Pigozzi che, alla luce della relazione presentata dall’Ausl, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, senza però persone iscritte nel registro degli indagati. Il magistrato inquirente sta anche valutando se disporre o meno l’autopsia, quindi per il momento la salma rimane all’obitorio ed ovviamente i funerali restano bloccati. Per valutare se possano esservi anche altre responsabilità, sono in corso ulteriori indagini sulle condizioni in cui lavorava solitamente il muratore (un artigiano edile, quindi tecnicamente una ditta individuale), perché sul piano della sicurezza sono già emerse delle lacune non indifferenti. In primis il 63enne indossava l’imbracatura ma che non sarebbe stata agganciata con la fune ad un punto fisso del ponteggio: un’accortezza indispensabile quando si lavora a certe altezze, per non cadere nel vuoto in caso di errore nei movimenti. Dalla relazione dei tecnici dell’Ausl (del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) sono affiorate anche perplessità sull’adeguatezza dei parapetti frontali e laterali dell’impalcatura costituita da tubi di ferro. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, lunedì pomeriggio il muratore stava smontando il ponteggio. Un'operazione di routine per l'artigiano edile che stava calando un pezzo dell'impalcatura quando è accaduto l'irreparabile. Indietreggiando sul ponteggio potrebbe aver perso l'equilibrio, cadendo dalla parte opposta rispetto a quella dove stava lavorando. Un piede in fallo? Un eccesso di confidenza che ha pagato a caro prezzo? Comunque sia, le plurime fratture riportate nella caduta dall’alto (7 metri) sono state fatali per il 63enne.(t.s.)
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