Gazzetta di Reggio

Reggio

Quei “ricicloni” dell’Itc Einaudi

Quei “ricicloni” dell’Itc Einaudi

Correggio: gli studenti premiati con una visita al termovalorizzatore di Iren

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Quarantasei studenti meritevoli dell’Its Einaudi, accompagnati dalle docenti Alessandra Barbieri, Flora Iotti e Mariagrazia Luppi, hanno visitato il termovalorizzatore di Parma, gestito da Iren. Gli studenti – e le tante studentesse – erano stati segnalati dai vari consigli di classe per essersi distinti nella raccolta differenziata a scuola.

Il progetto, iniziato una decina di anni fa, ha sempre avuto l’Iren come ente esterno collaboratore. Fiorenza Genovese, abituale formatrice delle guardie ecologiche, ha accolto la scolaresca e ha svolto il ruolo di guida nel percorso attraverso la innovativa struttura.

Divisi in due gruppi, alternativamente, i ragazzi hanno visto video e attraversato le varie zone del termovalorizzatore, apprezzando la pulizia, l’ordine, la luminosità di un complesso ipermoderno e tra i più grandi d’Europa. Gli studenti hanno ammirato la sala di controllo, ampia e cristallina, con tanti monitor e attrezzature per l’analisi dei fumi che, come hanno sottolineato gli ingegneri, sono altamente al di sotto dei limiti fissati dall’Ue.

Gli alunni sono rimasti impressionati anche dal settore in cui due tecnici manovravano un grosso artiglio che sollevava tonnellate di rifiuti indifferenziati. Migliaia di tonnellate vengono immesse nel compattatore, poi trattate e infine incenerite. Tra queste apparivano moltissimi rifiuti in carta, plastica, vetro e altri materiali da differenziare: un monito per migliorare l’impegno e la sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente. Il progetto-verde dell’Its Einaudi proseguirà il prossimo anno, con la consolidata rete di collaboratori a scuola e sul territorio. raccoltadifferenziata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google