Gazzetta di Reggio

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Addio al ciclista tra incredulità e rabbia

di Serena Arbizzi
Addio al ciclista tra incredulità e rabbia

San Martino in Rio: i funerali di Massimo Aguzzi ieri nella chiesa di Stiolo. La sorella: «Ci ha lasciati troppo presto»

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SAN MARTINO IN RIO. Grande dolore per una morte avvenuta all’improvviso, in circostanze tragiche. Si è svolto ieri mattina il funerale di Massimo Aguzzi, il ciclista 44enne che ha perso la vita sabato scorso a causa di incidente avvenuto a Campogalliano.

Aguzzi, nato a Correggio, ma residente a Gazzata di San Martino in Rio, è stato investito e ucciso da un camion. L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata in via San Martino, all’incrocio con via per Reggio, un luogo tristemente famoso per via dei tanti incidenti in cui nel corso degli anni più persone sono rimaste ferite o, peggio, hanno perso la vita.

La chiesa di Stiolo era piena ieri mattina per l’ultimo saluto ad Aguzzi, che lavorava come operaio nel gruppo Ama. Nel corso del funerale, curato dalle Onoranze Rossi, il parroco di San Martino in Rio, don Pietro Paterlini, ha espresso «dolore per il distacco così improvviso e anche tragico. La forza della preghiera ci può infondere speranza e ci può indurre ad appoggiarci alla parola di Dio».

«Davanti a fatti come quello avvenuto a Massimo rimaniamo sempre sconcertati – ha proseguito don Pietro – Si fa fatica a darsi delle risposte convincenti. Massimmo ha potuto sperimentare l’affetto di amici, di colleghi di persone che hanno potuto accompagnarlo nel corso del suo viaggio terreno». Al termine della funzione, poi, si è formato il corteo che ha raggiunto il cimitero della frazione. Oltre al dolore per la grave perdita subìta, i famigliari provano grande rabbia per il modo in cui il 44enne è venuto a mancare. I parenti di Aguzzi, infatti, la sorella Barbara e il cognato Stefano Croci, nei giorni scorsi hanno espresso la volontà di adire le vie legali e, in particolare, di fare causa contro il camionista che ha investito Massimo. «Era l’unico fratello che avevo e nessuno me lo riporterà indietro» – ha dichiarato nei giorni scorsi la sorella Barbara, residente a Quara di Toano insieme al marito Stefano che fa l’imprenditore agricolo.

«Ci ha lasciato troppo presto e ora è salito in cielo. Mi mancherai fratello mio, ti voglio bene» – ha poi commentato su facebook, scrivendo un post sul suo profilo pochi giorni dopo il grave incidente che le ha portato via per sempre Massimo.

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